Obiettivo zero emissioni

Il primo Salone dell'Auto di Monaco ha sancito il trionfo di auto ibride ed elettriche

By Athesis Studio

La prima edizione del Salone dell'Auto di Monaco è in pieno svolgimento: si tratta di uno degli avvenimenti fieristici più importanti d'Europa, nato dalle ceneri dei saloni di Francoforte e Parigi, secondo per rilevanza solo al Salone di Ginevra in calendario ogni anno per il mese di febbraio. Il Salone di Monaco 2021 è dedicato non solo al settore automotive, ma alla mobilità privata in generale, con particolare attenzione ad ogni sfaccettatura della sostenibilità ambientale. Concentriamo per un istante l'attenzione su un aspetto di grande rilevanza: nei vari stand brillano sotto i riflettori quasi esclusivamente vetture ibride ed elettriche. Non solo prototipi futuribili, nella maggior parte dei casi si tratta di vetture di imminente commercializzazione o già visibili nelle concessionarie. La transizione verso un modello di mobilità più sostenibile è un processo irreversibile innescatosi diversi anni or sono, una vera e propria rivoluzione che coinvolge non solo i costruttori e gli automobilisti, ma anche le istituzioni nazionali e sovranazionali. Qual è il compito dei singoli stati e dell'UE? Impegnarsi nel promuovere l'installazione di una fitta rete di punti di ricarica, al fine di vincere incertezze e pregiudizi di molti automobilisti riguardo la mobilità elettrica e la cosiddetta “ansia di raggio”, ovvero la paura di ritrovarsi con la batteria dell'auto a zero senza la possibilità di ricaricare rapidamente e ripartire. Tra i brand internazionali di prima grandezza presenti alla kermesse tedesca citiamo Audi, BMW, Cupra, Dacia, Ford, Hyundai, Kia, Mercedes, Mini, Porsche, Renault, Rolls-Royce, Smart e Volkswagen. I colossi cinesi dell'automotive hanno mostrato i muscoli nel cuore d'Europa, svelando una serie di modelli all'avanguardia sotto il profilo tecnologico e di grande fascino sul piano stilistico: è il caso di Wey Coffee 01, sofisticato SUV premium ibrido plug-in forte di un motore da 475 cavalli. Wey, nuovo marchio di lusso del grande gruppo industriale Great Wall, è nato proprio per fare breccia nel cuore degli automobilisti europei. Nei padiglioni dello IAA 2021 hanno trovato posto anche biciclette elettriche e motocicli leggeri a propulsione elettrica, mezzi sempre più utilizzati come “commuter” per muoversi con agilità ed impatto ambientale zero nelle aree urbane. Nello stand BMW è presente anche l'avveniristico scooter elettrico CE 04, caratterizzato da un look fantascientifico con batteria da 8,9 kWh e autonomia di 130 km.