La sfida

Progettare la ripresa

C’è un filo conduttore che lega tutti gli interventi che troverete nelle prossime pagine, ad opera dei rappresentanti di tutte le più importanti Associazioni di Categoria, ma anche delle organizzazioni sindacali più rappresentative. È la consapevolezza da una parte della portata della crisi economica - ma anche sociale - provocata dalla pandemia, i cui effetti a lungo termine sul tessuto economico sono ancora de decifrare in quella che sarà la loro reale portata. Allo stesso tempo, però, c’è anche la consapevolezza di una grande opportunità. Perché le crisi costringono a ripensare i modelli sui quali ormai ci si è adagiati, a cercare soluzioni nuove. A innovare, nelle imprese ma anche nella società. E perché, naturalmente, all’orizzonte c’è la pioggia di miliardi promessa dall’Unione Europea, che però non arriveranno a pioggia - appunto - ma sulla base dei progetti e degli obiettivi che sapremo identificare. Insomma, il bastone e la carota per un Paese straordinario - l’Italia - che tuttavia non ha mai saputo affrontare e risolvere davvero i propri problemi cronici. Sarà la volta buona?