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Formazione finanziata, leva del cambiamento

L’emergenza economica e i cambiamenti nelle abitudini di consumo derivati dalla pandemia che stiamo vivendo impongono un ripensamento del proprio business model, ma questi “cambi di rotta” possono rivelarsi un’opportunità solo se accompagnati da un aggiornamento delle competenze trasversali in tutte le funzioni aziendali: dal titolare, al management ai dipendenti, nessuno escluso. Certo, non è facile investire in formazione in una situazione di contrazione dell’economia, ma gli strumenti ci sono e si chiamano “formazione finanziata”. “Come Esac Formazione - spiega Ernesto Boschiero, direttore di Confcommercio di Vicenza - abbiamo nei mesi scorsi messo in campo un impegno straordinario per individuare e proporre alle imprese del settore progetti totalmente finanziati, vale a dire a costo zero, in una molteplicità di ambiti, proprio per venire incontro ad un mondo, quello del terziario di mercato, estremamente diversificato per tipologia di attività, ma anche per le modalità in cui l’emergenza da Covid-19 ha impattato sul business. Quello che facciamo - continua il direttore Boschiero - non è semplicemente proporre un’ampia gamma di corsi, ma studiare con le imprese le reali esigenze e individuare, tra i finanziamenti in essere, quelli che rispondono meglio ai processi di cambiamento necessari”. Tre, sono, al momento le più importanti linee di finanziamento nelle quali le imprese possono trovare ampia possibilità di scelta. Il Fondo Sociale Europeo, dove Esac Formazione ha in corso quattro progetti nei quali è ancora possibile inserirsi. “L’apprendimento organizzativo per lo sviluppo "agile" del business aziendale” ha, ad esempio, l’obiettivo di dare maggior consapevolezza sui vantaggi di un approccio organizzativo lean, unita a un miglioramento delle competenze linguistiche e digital. Il progetto “C.S.R. - Commercio Socialmente Responsabile nella distribuzione all'ingrosso" punta a divulgre la sostenibilità d’impresa attraverso un percorso focalizzato sui temi della value chain, le certificazioni ambientali ed organizzative, la logistica ed i trasporti, la comunicazione. Altro progetto riguarda il settore della ristorazione, con “RistorAZIONE 2030”, che intende promuovere nuove competenze manageriali per adeguare la propria offerta ai trend e alle mutate esigenze della clientela. Infine, gli altri due progetti FSE sono più specifici: come il “WOMEN GO! Creatività e talento al femminile nel circuito del lavoro”, mirato a imprenditrici e libere professioniste che vogliono valorizzare le proprie potenzialità. E poi “NATURE FIRST: alla scoperta dell’Altopiano di Asiago Sette Comuni”, un progetto dedicato alle strutture ricettive di Asiago mirato al turismo slow e family friendly. Altro importante strumento per la formazione finanziata è rappresentato dal Fondo For.Te, attraverso il quale ESAC Formazione ha recentemente elaborato un nuovo programma di aggiornamento delle competenze rivolto ai dipendenti. Al Piano possono partecipare le imprese che risultino iscritte al Fondo (l’adesione è gratuita, basta indicarlo quando si presenta all’Inps la denuncia Uniemens): potranno così intraprendere percorsi interaziendali oppure aziendali, ovvero personalizzati e da svolgersi presso le loro sedi. Inoltre c’è da evidenziare l’opportunità di beneficiare di un finanziamento del 100% anche per i corsi in materia di formazione obbligatoria sulla sicurezza del lavoro. Una volta che si è inseriti nel Piano si può usufruire dei percorsi a costo zero per due anni dall’avvenuto finanziamento. Le aree di intervento sono ampie: oltre alla sicurezza, spaziano anche su lavoro d’ufficio e di segreteria, vendita e marketing, gestione aziendale e amministrazione, lingue straniere, sviluppo delle abilità personali, contabilità e finanza, informatica, settore ristorativo e accoglienza. Per aderire, basta compilare entro il 2 aprile 2021 la scheda di manifestazione di interesse che si trova nel sito www.esacformazione.it. Infine, il nuovo anno si apre anche con la conferma di un’altra importante opportunità: la possibilità di usufruire di un’ampia offerta formativa totalmente finanziata dall’Ente Bilaterale Settore Terziario della provincia di Vicenza, l’organismo paritetico che riunisce Confcommercio e i sindacati di categoria. I destinatari della formazione sono i dipendenti delle aziende in regola con il versamento dei contributi previsti, che possono così avvalersi di corsi di aggiornamento in numerose aree di intervento. Tutte le proposte (anche in FAD, Formazione a distanza) possono essere consultate sul sito www.esacformazione.it e www.universitadelgustovicenza.it. Info al n. 0444 964300