Living da vivere

Dilatare gli spazi in zona giorno con un open space luminoso

By Athesis Studio

Cucina separata dal resto della casa o open space per un ambiente arioso e spazioso, dove chi cucina non rimane isolato, ma chiacchiera con i familiari e gli amici mentre si affaccenda ai fornelli?

Se in passato la risposta era dettata dall’esigenza di trattenere i profumi e i vapori in una sola stanza, proteggendo il resto dell’abitazione, oggi, grazie alle cappe di aspirazione di ultima generazione, che trattengono ogni odore, la risposta verte senza dubbio sullo spazio aperto.

Complici anche le metrature decisamente più contenute delle attuali abitazioni, architetti e designer d’interni preferiscono non sprecare centimetri preziosi per creare pareti divisorie e porte scorrevoli o a battente.

Una cucina a vista, se ben studiata, è progettata per mantenere tutto in ordine e conferisce personalità all’intero ambiente, rendendo più flessibili gli spazi grazie alla visuale allargata.

L’ingresso, così, si affaccia direttamente sul living, dove è possibile ricavare nicchie a scomparsa, in cui accogliere un comodo guardaroba dove riporre cappotti e borse una volta rientrati in casa, ma anche una seduta utile per il cambio delle scarpe e uno specchio per un ultimo sguardo prima di uscire.

Se proprio si sente l’esigenza di un po’ di privacy, si può provvedere montando un separé o una parete filtro realizzata con una libreria aperta, che lascia libero lo sguardo e permette alla luce proveniente dalle finestre di penetrare fino all’ingresso.

La zona del living destinata al salotto si può agevolmente attrezzare con divano, tavolino, mobile per il televisore, se questo non viene appeso direttamente alla parete, mentre a delimitare gli spazi si provvede con grandi tappeti e con l’illuminazione progettata in maniera da direzionare i fasci luminosi solo nelle aree che si stanno utilizzando.

La cucina può essere dotata di un bancone e di qualche sgabello, elementi, questi, che fungono da trait d’union tra gli ambienti.

Per distinguere visivamente gli spazi, si può giocare sulle diverse tonalità di colore dei mobili, delle pareti, dei complementi d’arredo, mentre per il pavimento è meglio optare per un’unica soluzione, sia essa parquet, gres o marmo, a seconda dei gusti personali, per dare continuità all’intero open space.