Spese detraibili

Dalla libreria alla poltrona

By Athesis Studio

Letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie. Ma anche tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone. E poi credenze, materassi, apparecchi di illuminazione.

C’è di che sbizzarrirsi nei negozi e negli atelier di arredamento, dove scegliere i nuovi mobili con i quali riempire, decorare, dare nuova vita agli ambienti domestici.

Sono moltissimi, infatti, gli articoli che rientrano nelle spese detraibili grazie al bonus dedicato a questo specifico ambito del rinnovo della casa.

Dopo le ristrutturazioni e l’efficientamento energetico, anche i pezzi di design diventano, così accessibili alle tasche di un cospicuo numero di potenziali fruitori.

Tra i grandi esclusi vanno segnalati porte, pavimentazioni, tende e tendaggi, così come altri complementi di arredo, che, però, usufruiscono di altri incentivi specifici loro dedicati.

Ma non è tutto. Una volta esaudito il sogno rilassarsi in una poltrona icona del lusso e creato l’angolo cottura dove preparare deliziosi manicaretti, il bonus elettrodomestici tende la mano a chi intende rinnovare frigorifero o congelatore, lavastoviglie o apparecchi per la cottura, stufa elettrica o forno a microonde.

L’elenco diventa particolarmente interessante, dato che include, ad esempio, anche lavatrici, lavasciuga e asciugatrici, piastre riscaldanti elettriche, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici e soprattutto gli apparecchi per il condizionamento, utilissimi con l’innalzamento delle temperature.

L’importante è che si tratti di mobili e di elettrodomestici nuovi e che siano di classe energetica non inferiore alla classe A per i forni, alla classe E per le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie, alla classe F per i frigoriferi e i congelatori, come rilevabile dall’etichetta energetica.

L’acquisto è comunque agevolato per gli elettrodomestici privi di etichetta, a condizione che per essi non ne sia stato ancora previsto l’obbligo. Tra le spese da portare in detrazione si possono includere quelle di trasporto e di montaggio dei beni acquistati. L'incentivo è ammesso anche se i beni sono  acquistati con un finanziamento a rate.