Il settore orafo punta sul ricorso al digitale

L’emergenza pandemica lascia il segno anche nel settore orafo, come testimonia Andrea Fabbian, Vicepresidente di Confapi Vicenza e Pedemontana e socio della Orocatena srl di Bassano del Grappa, storica azienda del settore, nota nel territorio e leader nella produzione della catena veneziana. «L’andamento delle nostre attività oggi è altalenante – spiega Fabbian – perché legato alle continue aperture e chiusure dei negozi di gioielli nell’ambito delle restrizioni Covid. Ma è pur vero che le oscillazioni e le andature a fasi alterne fanno parte del nostro settore, pronto a parare il colpo anche nei momenti di contrazione. Fortunatamente, gli attuali forti rincari delle materie prime non hanno coinvolto l’oro, ma soltanto metalli di contorno, che possono comunque portare alcuni scompensi nei prezzi finali dei prodotti». Secondo Andrea Fabbian il settore dell’oreficeria, anche nel comparto delle Pmi, deve comunque far proprio un nuovo approccio nella promozione e nel rapporto commerciale. «Da un più di un anno non partecipiamo ad una fiera, ma non per questo possiamo restare fermi - conclude -. Le Pmi devono aprirsi a nuove esperienze digitali e a metodi innovativi per far conoscere i prodotti e stabilire contatti con il cliente. Il ricorso al digitale sta per cambiare le nostre vite anche nel post pandemia, e di fronte a questo cambiamento dobbiamo farci trovare pronti, con le strutture e le tecnologie adeguate che agevoleranno le nostre attività».