Commessi 2019

04.11.2019

«Per il compleanno mi hanno
regalato pacchi di schede»

Fabiola De Tomasi  del “Panificio Pellizzaro” di Altavilla
Fabiola De Tomasi del “Panificio Pellizzaro” di Altavilla

È dall’inizio della sfida dedicata a “I commessi dell’anno” che Fabiola De Tomasi si trova nei primi posti della classifica. Nell’ultima graduatoria provvisoria la dipendente del “Panificio Pellizzaro” di Altavilla era seconda con 18.927 punti. Davanti a lei c’era solo Vania Dell’Olmo del “Panificio Dalle Molle” di Malo con 23.763 preferenze. Ma fino a dicembre tutto può accadere anche in virtù dello speciale coupon da 50 punti presente nel giornale di ieri e della novità introdotta questa settimana: la commessa e il commesso che dalla domenica al venerdì raccolgono più preferenze in termini di numero di schede (non conta quindi il valore dei tagliandi) vengono omaggiati dal giornale con ulteriori 200 punti. Dunque, già a partire da domenica prossima sveleremo i nomi dei primi due fortunati commessi, un uomo e una donna, che avranno ricevuto più voti. C’è tempo ancora oggi per portare le schede al GdV e provare a staccare il biglietto per il bonus. «Nell’edizione del 2017 avevo seguito la sfida del giornale aiutando un amico a raccogliere coupon per Nicolò Donà de “I Macellai” di Vicenza, che alla fine è arrivato terzo - racconta Fabiola De Tomasi, in forza al “Panificio Pellizzaro” da tre anni -. Questa volta ho deciso di partecipare anch’io e devo dire che questa scelta mi sta donando tantissime emozioni. I clienti fanno a gara a chi mi porta più schede e io apprezzo ogni singolo coupon ritagliato e compilato con pazienza a mio nome. C’è tanta gente buona e altruista e lo si vede anche in questi piccoli gesti. Il 23 ottobre è stato il mio compleanno e Lorella, una carissima amica, mi ha portato un pacco pieno zeppo di schede. Anche Carmen del bar di Creazzo mi tiene sempre i coupon; io non so davvero in che modo ringraziare tutti. Mia madre, quando una domenica ha visto il mio nome in testa alla graduatoria, si è pure commossa». «Prima lavoravo al “Panificio Dal Cortivo” di Altavilla - prosegue la commessa che vive a Castelnovo e ha tre figli: Alessandro di 17 anni, Matteo di 14 e Caterina di 11 -. Quando il punto vendita è stato chiuso, i clienti hanno chiesto a Paolo Pellizzaro di assumermi nella sua attività e così è stato, ovviamente dopo un colloquio. Amo stare a contatto con il pubblico e mi piace spiegare i prodotti del panificio. Oltre a diversi tipi di pane, infatti, proponiamo pizze, brioche, focacce pasquali e panettoni natalizi. Di questi ultimi, in modo particolare, la clientela apprezza quelli alla cioccolata». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Sara Marangon
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