Commessi 2019

26.11.2019

La scheda speciale regala
50 punti. E la gara è nel vivo

Angela Mattiello e Andrea Gallo del bar Giovane. FOTO MARANGON
Angela Mattiello e Andrea Gallo del bar Giovane. FOTO MARANGON

Questa settimana i supporter, gli affezionati clienti e i famigliari di Angela Mattiello non si lasceranno sfuggire l’occasione di sostenere la loro beniamina nella sfida “I commessi dell’anno”, anche grazie alla speciale scheda da 50 punti in programma sul giornale di giovedì. Domenica sono state pubblicate le classifiche provvisorie (consultabili integralmente sul sito del GdV) dove la dipendente del “Bar Giovane” di Vicenza, quartiere San Pio X, figurava con oltre 10.600 punti. E chissà se sarà lei a conquistare questa settimana il bonus da 200 punti: un premio con cui il giornale omaggia la commessa e il commesso che raccolgono più preferenze in termini di numero di schede. Ai fini del bonus non conta il valore dei tagliandi, ma la quantità di coupon originali fatti arrivare in redazione a mano o via posta entro la giornata di giovedì. E come di consueto invitiamo i lettori del giornale a far pervenire quanto prima le schede in modo da intervistare e conoscere meglio i loro beniamini. «Lavoro dietro al banco del “Bar Giovane” da circa 6 anni - racconta Angela Mattiello -. Si tratta di un locale diurno: partiamo con le colazioni, a pranzo proponiamo panini, toast, insalatone e primi e poi chiudiamo la sera verso le 20 con gli aperitivi. Ma quelli che vanno per la maggiore sono i classici spunciotti veneti. Io di solito copro il turno dalle 8 alle 15 con il figlio del titolare, Andrea Gallo. La clientela, essendo un bar di quartiere, è più o meno sempre la stessa. Non siamo in un luogo di passaggio per cui la maggior parte delle persone che vengono a prendere da noi un caffè con la brioche o uno spritz con lo spunciotto ci conoscono». E se Andrea Gallo aveva partecipato alla sfida lanciata dal GdV qualche anno fa per premiare “Il bar dell’anno” di Vicenza e provincia, questa volta a fare incetta di schede è stata la dipendente Angela. «So che sono stati i clienti a votarmi, conoscevano già le modalità della gara per cui hanno iniziato a ritagliare e raccogliere i coupon fin dall’inizio - prosegue la beniamina de “I commessi dell’anno” che precedentemente lavorava in un altro locale -. Vedere il mio nome sul giornale mi fa piacere: è motivo di orgoglio e di soddisfazione. Lavorare a contatto con il pubblico significa essere anche un po’ psicologi: è necessario saper ascoltare, avere una buona parola per tutti e anche la battuta sempre pronta. Nel tempo libero, oltre ai classici lavori di casa, pratico yoga ed esco con gli amici».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sara Marangon
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