IL FOCUS

Più l’azienda è grande più cerca personale

La caratteristica più apprezzata nei neo assunti è la motivazione, poi l'affidabilità e al terzo posto la disponibilità (alla flessibilità)

Alla domanda sulla intenzione di assumere, oltre la metà delle imprese ha dato risposta positiva. Si osservi che l’indagine è stata svolta in giugno avanzato, quindi con inflazione, materie prime mancanti e guerra in atto con recessione in vista. Il campione è casuale, quindi si può tranquillamente affermare che oltre la metà delle imprese di queste tre province (circa 150 mila) in generale ha intenzione di assumere. Chi spicca in questa classifica virtuosa? Prima di tutto va precisato che c’è una precisa caratterizzazione settoriale di questa volontà espansiva rispetto alle risorse umane: l’industria. Il valore è al 54,6%, ben l’82,1% delle imprese oltre i 20 addetti, il 63,5% tra i 10 e i 20 addetti. Più è grande la dimensione dell’impresa, più è alta l’intenzione di assumere. Questo è un indicatore molto rilevante, restituisce una narrazione diversa dal passato, quando la vitalità delle micro imprese e del suo correlato datoriale, il lavoro autonomo era sempre in prima fila nelle prestazioni occupazionali. Appare evidente uno spostamento del baricentro verso le fasce di impresa maggiori del fabbisogno occupazionale più marcato. Nella comparazione territoriale, invece, la provincia leader è il Vicentino (55,2%) con ben quattordici punti in più del Bresciano, che si assesta a quota 41,9%. La forma contrattuale prediletta è il tempo determinato (56,7%) esattamente il doppio del tempo indeterminato (28%) con provincia leader il Vicentino, ma a una spanna Verona, l’industria e le aziende maggiori. Il Vicentino è in testa anche per il tempo indeterminato, nei servizi e nelle aziende di fascia mediana. Nel Bresciano è altamente apprezzato il tirocinio, nel Vicentino l’apprendistato. La caratteristica più apprezzata nei neo assunti è la motivazione, poi viene l’affidabilità e al terzo posto la disponibilità (alla flessibilità). Sono i tre gruppi di testa. Per la prima è soprattutto il Vicentino e l’industria, per la seconda il Bresciano e i servizi e per la terza il Veronese e il commercio turismo. Più è piccola l’impresa più conta la motivazione, al suo ingrandirsi l’affidabilità.•. © RIPRODUZIONE RISERVATA