GIOVANI

«Il nostro scopo? Avvicinare i piccoli allo spirito alpino»

By Athesis Studio

Sono le forze fresche dell’Ana sulle quali la sezione può contare non solo per avereunvalido sostegno alle attività, ma anche per avvicinare le nuove generazioni al mondo degli alpini. Il coordinamento giovani di Vicenza è composto da una quindicina di persone dai 31 ai 45 anni che arrivano da varie zone della provincia e hanno storie diverse. La responsabile Giulia Ossato, a capo del coordinamento giovani del terzo raggruppamento (comprende Veneto, Friuli, Trentino) ha prestato servizio volontario nel 7° reggimento alpini di Belluno. Molteplici le attività in cui i giovani alpini vicentini sono coinvolti: dalla partecipazione alle adunate nazionali e a quelle del Triveneto in servizio di scorta dei reduci, al supporto a iniziative come l’Ultrabericus, la Strapalladio e la colletta alimentare. «Ma poiché i reduci stanno piano piano scomparendo– riflette la responsabile -, stiamo tentando di cambiare strada.Alivello nazionale, sono stati realizzati in tutta Italia i campi scuola dell’Ana e noi cometerzo raggruppamentoabbiamo partecipato alle attività che hanno coinvolto i giovani. È in questa direzione che vogliamo continuare, nell’obiettivo di avvicinare i più piccoli al mondo degli alpini, anche perché l’Ana soffre del mancato ricambio generazionale ». Tra le esperienze più importanti, Ossato cita «la pulizia delle trincee sull’Ortigara, cui ci siamo dedicati un paio di anni fa. È stato molto bello lavorare tutti assieme e condividere l’impegno e lo spirito alpino». Sui giovani l’Ana fa affidamento anche per un altro motivo: «Uno degli scopri del coordinamento è di indirizzare i giovani a diventare capigruppo e consiglieri di sezione».

L.P.