11 luglio 2020

Veneto

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30.03.2020

Zaia: «Test a tutti
quelli che sono
a casa malati»

«Abbiamo aumentato il "vantaggio" a 5 giorni sul modello. Le restrizioni ci hanno aiutato a rallentare il contagio, sto preparando un’ordinanza per riuscire a procrastinare le restrizioni, se sarà necessario, in base ai dati di questa settimana». Lo ha annunciato il presidente del Veneto Luca Zaia, nel briefing su Coronavirus. «Il picco - ha ricordato Zaia - è programmato per il 15 aprile ma già da questa settimana vedremo il trend».

 

«"SOFT LANDING" VUOL DIRE GRADUALITÀ»

«"Soft landing" vuol dire che non si aprono porte e finestre e si fanno dieci giorni di movida alla fine del contagio. Dobbiamo pian piano dismettere la mascherina, avere uno screening sempre più perfetto della popolazione, per dire che chi ha gli anticorpi può avere la "patente" di chi è diventato negativo». Lo ha specificato Zaia, sulle prospettive di una riapertura dopo-Coronavirus.
«Si tornerà alla normalità - ha aggiunto - con gradualità, questo è poco ma sicuro. Tra l’altro abbiamo un caso di reinfezione che non ci pace, spero sia da dimostrare ma un caso ce l’abbiamo».

 

NUOVO PIANO SANITÀ PUBBLICA

«Oggi abbiamo approvato un nuovo progetto di sanità pubblica, secondo tra l’altro, prevede il quale entro 5 giorni facciamo un test a tutti quelli che sono a casa malati e siamo attualizzati a fare dei trattamenti a domicilio per evitare il prima possibile l’ospedalizzazione».

 

«TASK FORCE PER CASE DI RIPOSO»

«Questo passera alla storia come il virus delle case di riposo. Abbiamo predisposto una task force per fare tamponi a tappeto. In alcuni contesti si è fatto un buon lavoro separando i positivi da quelli che stanno bene, ma in altri è più difficile. Adesso, rispetto a qualche settimana fa, siamo nelle condizioni di fornire i dispositivi necessari, stiamo andando a regime».

 

«METTE IN VENDITA MASCHERINE, CI SONO»

«Fino a 15 giorni fa c’era panico su mascherine; io ho provato a comprarle su Amazon, e sono arrivate ieri», ha sottolineato Zaia. «Faccio un appello - ha aggiunto - ai centri di acquisto che sono i supermercati e le farmacie: compratele e mettetele in vendita. Fate in modo che cittadini le trovino. I prezzi vanno dai 55 centesimi delle mascherine cinesi a un euro di fatte in Veneto. Con 10 mascherine in casa ognuno ha la sua autonomia».

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"PATENTE" PER I GUARITI DAL CONTAGIO

«Dovremo pensare a un’uscita come a un "soft landing", dovrà essere graduale, non tanto come uscita dei cittadini ma come riprendere normali condizioni di vita». Lo ha affermato il presidente del Veneto, Luca Zaia, intervistato stamani da Mattino 5. «Immagino che una delle soluzioni - ha proseguito Zaia - sulla quale noi stiamo lavorando, è quella del test sierologico, in maniera di andare a vedere se si sono formati gli anticorpi, e qui ci vogliono tempistiche, modalità. Stiamo cercando di ragionare anche su questo fronte, in modo da dare una "patente" che attesta che tu hai avuto la risposta anticorpale. C’è anche da dire che abbiamo casi di re-infezione. Potrebbe anche accadere, e qui ce lo dovranno dire gli scienziati, che chi ha già avuto una risposta anticorpale magari potrà comunque essere esposto a un’ulteriore infezione - ha concluso - magari di una variante del virus».

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