02 luglio 2020

Veneto

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03.06.2020

«App Immuni così
non va bene ci
complica la vita»

La diretta di Luca Zaia

 

 

VENETO COVID-FREE, FRONTIERE APERTE

«In Veneto da oggi le frontiere sono aperte, siamo Covid free, non ho voluto stressare i visitatori con i test: il turismo è libero per concezione» ha detto Zaia. «Questo non vuol dire essere irresponsabili ma calcolare i rischi»

 

FRONTIERE, ACCORDI ANDAVANO FATTI PRIMA

«C’è il problema delle frontiere. Il governo greco ha sbagliato e piano piano si sta ravvedendo. In Austria spero che si risolva tutto al più presto e immagino che qualche novità ce l’avremo nelle prossime ore. Dopodiché c’è il ministro degli Esteri che sta facendo il resto del lavoro e quindi dormiamo sonni tranquilli» ha detto ironicamente Zaia. «Trovo inammissibile che si parli
di una troyka che va in giro per l’Europa a concordare riaperture, quando tra poche settimane è finita la stagione. Se aspettiamo un altro po' va via anche il virus. Mi aspettavo che questi accordi fossero attivi dai primi di maggio».

 

ASSEMBRAMENTI NEL FINE SETTIMANA

«Avete visto tutti le foto e i video di questi ultimi giorni, ma io considero fisiologico quello che è accaduto. Faccio un appello ai cittadini, oggi ci sono cinque persone ricoverate in più, che sono nulla per la statistica, ma dobbiamo essere prudenti: fate attenzione e usate la mascherina».

 

NUOVA ORDINANZA E BIMBI 0-3 ANNI

«Abbiamo intenzione di allentare ancora, stiamo preparando l'ordinanza. Apriremo le attività per i bambini 0-3 anni. Le linee guida, approvate, sono pronte da giorni: abbiamo chiesto al Governo di avvallarle ma non è ancora arrivata alcuna risposta. Ci prenderemo la responsabilità, una responsabilità non da poco, ma bisogna dare una risposta alle famiglie. Spero di chiudere entro venerdì. Stiamo riflettendo anche su alcune linee guida che andranno riviste, come ad esempio la questione della colazione a buffet servita negli hotel»

 

APP IMMUNI

«Se scaricherei l'app Immuni? Vanno risolte questioni e a questo serve la sperimentazione. Tra queste l'ingovernabilità del processo da parte della sanità regionale, alta tecnologia digitale ma poco pratica per chi deve gestire la sanità. Così ci complica solo la vita, portiamo i nostri tecnici per migliorarla ma così per noi non funziona. Abbiamo una nostra app di biosorveglianza, ma non so ancora se scenderemo in campo con quella perché non vogliamo creare sovrapposizioni con quella nazionale»

 

TRASPORTO PUBBLICO

«Stamattina ho mandato una lettera al presidente Bonaccini nella quale sostengo che si debba valutare la possibilità di utilizzare i mezzi pubblici con capienza da omologazione con obbligo di mascherina a bordo. Per altro siamo in un contesto nel quale manca l'utenza scolastica, se restiamo così andiamo all'implosione del sistema. Bisogna provvedere a risolvere il problema. Mi dicono che a livello nazionale non sono d'accordo: ma se passa il principio che non trovi il treno e l'autobus, vuol dire più auto e più inquinamento».

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