01 giugno 2020

Veneto

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28.03.2020

Domenica
alt alimentari
Arrivano giorni duri

Un supermercato chiuso
Un supermercato chiuso

«Questo è il fine settimana della svolta. La prossima settimana sarà ancora più impegnativa, ce lo dice il modello di previsione. Ci stiamo avvicinando sempre più al picco di metà aprile. Saranno un sabato e domenica di restrizioni perché l'ordinanza in Veneto è valida». Quindi: niente passeggiatine (c'è il limite dei 200 metri di distanza da casa) e domani, domenica, i supermercati e i negozi di alimentari resteranno chiusi. Luca Zaia, presidente della Regione, è preoccupato e, dall'unità di crisi di Marghera, lo dice chiaramente: «Se questo fine settimana avessimo il via libera a ritrovarci nelle piazze e a fare festa, tempo dieci giorni e ci ritroveremmo la sanità al collasso. Quindi, vi prego con il cuore, restate a casa. Uscite solo per gravi necessità». Il governatore alla giornata numero 36 di emergenza nell'unità di crisi arriva a pregare di stare a casa. «C'è chi mi scrive: "Facci uscire perché stiamo ingrassando". Il fatto è che in questa fase si dimagrisce solo se si sta stesi in terapia intensiva. Quindi, meglio qualche chilo in più ma sani. Sto soffrendo, non lo nascondo, per questa imposizione. Ma lo faccio perché alternative non ci sono».

Altro appello. «I corrieri sono una categoria al fronte. Loro rischiano. E lo fa anche chi riceve i pacchi perché il virus resiste ore sulle superfici non biologiche. Capisco che l'acquisto on-line sia una forma di antistress, ma non è il tempo di comprare cose inutili per esempio le cover per i telefonini, che invece mi segnalano andare alla grande».

 

All'ordinanza "anti passeggiatine" ci sono però delle deroghe. L'assessore alla sanità, Manuela Lanzarin, ieri le ha spiegate: «Abbiamo definito una circolare mandata a sindaci e prefetti per le deroghe alle uscite alle persone con gravi disabilità intellettive, disturbi dello spettro autistico e patologie psichiatriche ad elevata necessità di supporto. Sono persone a cui va riservata tutta l'attenzione possibile perché hanno problemi comportamentali incompatibili con una lunga permanenza negli spazi chiusi. La circolare prevede che queste persone possano uscire con un accompagnatore. La passeggiata dovrà essere limitata allo stretto necessario e con tutte le misure di prevenzione previste: distanza interpersonale con terze persone, uso di mascherine. Non solo. L'accompagnatore dovrà portare con sé l'autocertificazione e il certificato medico attestante la sussistenza delle condizioni di salute. Certificato che l'Ulss provvederà a far avere loro».

Lo stop ai pagamenti in alcune Regioni è già partito. E in Veneto? Zaia spiega: «Ci stiamo pensando. L'assessore al bilancio, Gianluca Forcolin, è al lavoro da un mese. Per noi è difficile perché l'unica fonte di entrata. Le altre Regioni hanno l'addizionale Irpef, qui non c'è».

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