20 aprile 2019

Veneto

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15.01.2019

Arrestati in A4
con 20 kg di eroina
Uno tenta il suicidio

L'autogrill Scaligera, sulla A4
L'autogrill Scaligera, sulla A4

VERONA. Un carico di 20 chili di eroina e due uomini in carcere, un olandese di 53 anni e un cittadino nigeriano di 40 che però, una volta portato nel carcere di Montorio, domenica ha cercato di suicidarsi e per tale motivo è stato ricoverato in ospedale dove questa mattina si è svolta l’udienza di convalida.

 

Il 2019 è iniziato con un sequestro di droga avvenuto all’interno dell’area di sosta Scaligera, all'altezza di Soave, lungo l'autostrada A4 Serenissima sabato scorso. Ieri mattina, in carcere, il giudice per le indagini preliminari Marzio Bruno Guidorizzi, ha convalidato l’arresto del camionista olandese di 53 anni che fino a tre giorni fa era privo di precedenti e che, ha spiegato, aveva accettato l’incarico di trasportare un «ingombrante borsone» perché si trova in grosse difficoltà economiche. Non ha mezzi, non ha casa, lavora per una ditta di trasporti e non è nemmeno proprietario del tir che è rimasto in sosta nel parcheggio dell’area di servizio dal pomeriggio fino a sera per attendere «qualcuno». Ovvero il quarantenne originario della Nigeria che, arrivato con un taxi in tarda serata, aveva con sé un borsone nero che ha consegnato all’autista, salendo anch’egli sul mezzo.

 

Stando a quanto emerso sulle tracce del corriere e del trasportatore c’erano i carabinieri di Padova che hanno monitorato la zona fin dal pomeriggio. Hanno visto arrivare il mezzo pesante che si è sistemato nell’area riservata ai camion e poi aspettato che si verificasse «qualcosa». L’arrivo del cittadino nigeriano (che è stato ospite per un periodo del centro immigrati di Catanzaro) e quell’ingombrante borsa hanno indotto i militari ad effettuare il controllo. I due uomini, seduti all’interno della cabina, sulle prime si sono rifiutati di aprire le portiere. Ma una volta resisi conto che non avrebbero avuto possibilità di fuggire si sono arresi. Ed entrambi sono stati arrestati.

F.M.
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