28 maggio 2020

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21.03.2019

Vicenza indifeso Tanti dubbi dietro e troppi gol presi

Nicola Pasini impegnato contro la Triestina. I biancorossi hanno perso anche a causa di gravi leggerezze in fase difensiva. STELLA-CISCATO
Nicola Pasini impegnato contro la Triestina. I biancorossi hanno perso anche a causa di gravi leggerezze in fase difensiva. STELLA-CISCATO

Dentro uno, fuori l’altro. Ma la musica e il risultato non cambiano. Il Vicenza sta facendo i conti con una classifica molto modesta dovuta a tanti fattori. Uno di sicuro è la difesa ballerina che piglia troppi gol (32 fino a questo momento, peggiore difesa assieme al Ravenna nelle prime 10 posizioni della classifica), li prende spesso alla stessa maniera (situazioni di palla inattiva), fatica ad avere riferimenti stabili a causa di infortuni (da qui i tanti giri di valzer sia al centro della difesa che sulle fasce), squalifiche e in qualche caso scelte tecniche. IL BUON “PASO”. Chi ha mantenuto sempre lo stesso passo è il “Paso”, ossia Nicola Pasini. Gioco di parole a parte, il 27enne difensore è stato sin qui il centrale più continuo della retroguardia del Lane. Statistiche alla mano, il centrale è sceso in campo 25 volte, collezionando 5 cartellini gialli e facendo solo 4 panchine. Le presenze accumulate ne fanno un riferimento stabile, il più stabile di tutti; peccato non sia mai riuscito a dare un contributo in termini di gol, ma non è chiaramente il suo compito. Capitan Nicola Bizzotto, pur avendo dalla sua un grande carisma, non è riuscito ad avere lo stesso rendimento. Ventitrè le sue presenze, 4 panchine, due squalifiche, due gare saltate per infortunio. In questo momento Bizzotto è fondamentale per più ragioni. Essendo il capitano ha il difficile compito di dare l’esempio ai compagni mantenendo alta la concentrazione e compattando lo spogliatoio; a ciò si aggiunge ovviamente il risultato sul campo da ricercare su entrambi i fronti, campionato e Coppa. A tal proposito, sarà proprio Bizzotto a guidare la retroguardia nella cruciale sfida col Monza mercoledì, viste le squalifiche di Pasini e Andrea Mantovani. E proprio l’esperto difensore torinese è un po’ mancato nel corso della stagione. Preso per garantire solidità alla difesa – e l’idea era buona considerati i trascorsi di Mantovani – l’ex Chievo non è riuscito purtroppo a trovare continuità. Sedici le presenze, 13 le panchine, due gli infortuni. Diverso il discorso per Andrea Bonetto, utilizzato sia come centrale che come terzino. Il 22enne vicentino poche volte è stato chiamato in causa per scelta tecnica: soltanto 11 le presenze complessive di cui 4 nell’undici iniziale. TERZINI INTERMITTENTI. Avanti e indietro, a coprire e attaccare. È la dura legge di chi si fa la fascia per intero, come nel caso di Davide Bianchi e ora Simone Salviato, a destra, Filippo Stevanin e Marco Martin a sinistra. Parentesi: a gennaio la società ha lasciato andare Cristian Andreoni e Matthias Solerio. Il primo è passato all’Ascoli in B dove su 6 gare ha fatto 5 panchine e una presenza giusto sabato contro l’Hellas. Il secondo, tornato nella squadra di cui in passato era stato anche capitano, la Giana, è subito diventato titolare inamovibile e, magari non è un caso, da quando è tornato a vestire la maglia biancazzurra la Giana ha conquistato 7 punti in 4 gare e si è rialzata di brutto dal fondo della classifica. Nessuno lo saprà mai ma con i chiari di luna della difesa biancorossa, almeno uno tra Solerio e Andreoni avrebbe fatto comodo. Per quanto riguarda i terzini rimasti, senza dubbio Davide Bianchi e Stevanin sono gli stakanovisti con 19 presenze il primo e 18 il secondo; Martin e Salviato, arrivati come acquisti di gennaio, col Lane sono scesi in campo 8 volte il primo e appena 2 il secondo che è reduce da un periodo di stop per infortunio. Non è facile, come nel caso di Bianchi e Stevanin, tenere alti ritmo e lucidità per un’intera stagione. I due ragazzi hanno gamba ma in più occasioni oltre ai limiti personali è uscita anche un po’ di stanchezza, senza contare che alcuni buchi difensivi sorgono a volte proprio dalle fasce. Salviato, decisamente indietro di condizione, e Martin, rientrato da poco da un infortunio, non hanno ancora convinto.

Marta Benedetti
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Serie D - Girone C

CLASSIFICHE
RISULTATI
Campodarsego
54
Legnago Salus
49
Ambrosiana
48
Union Clodiense Chioggia
47
Mestre
45
Adriese
44
Feltre
44
Cartigliano
42
Cjarlins Muzane
42
Luparense
37
Caldiero
37
Este
36
Chions
35
Belluno
34
Delta Rovigo
31
Montebelluna
30
Vigasio
30
Tamai
22
San Luigi
21
Villafranca Vr
17
Ambrosiana - Cartigliano
1-0
Cjarlins Muzane - Legnago Salus
1-0
Delta Rovigo - Villafranca Vr
Este - Mestre
Feltre - Montebelluna
Luparense - Campodarsego
San Luigi - Chions
3-1
Tamai - Caldiero
Union Clodiense Chioggia - Adriese
Vigasio - Belluno