16 ottobre 2019

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26.08.2019

Un pari per partire E tanto da lavorare

Eugenio Marzotto INVIATO A MODENA C’è ancora tanto da lavorare, il Vicenza pareggia a Modena senza fare un tiro nello specchio della porta. Merito di un bel Modena e colpa di un’idea di gioco che al Braglia non è pervenuta. Troppi giocatori poco in palla e tanti errori. Il maggiore tasso tecnico del Lane non si è visto. LA PARTITA. Chiacchiere finite, solo parola al campo. Il Vicenza si presenta all’appuntamento con otto nuovi arrivi, il terzino Bruscagin in panchina e Zonta preferito a Cinelli nel ruolo di ruba palloni. L’atmosfera è già quella delle partite speciali, fra traffico in tilt per la partita, il popolo dei canarini ritornato tra i pro e oltre mille tifosi biancorossi che si fanno sentire da subito. L’esordio è sotto una pioggia di fischi all’ingresso della squadra che entra in campo per il riscaldamento, il centrocampo è dominato da una enorme bottiglia gommata di lambrusco e lo speaker spara gli Ac/Dc. Il Braglia è un catino a 32 gradi sotto il sole, un tifo colorato in uno stadio che è davvero uno stadio. Di Carlo mette in campo la formazione annunciata, Bizzotto fa il capitano e il centrale insieme a Padella, Bianchi sulla destra, Scoppa a fare il play ed Emmanuello la mezzala. Davanti c’è Jack sulla trequarti dietro a Marotta e Guerra, in tribuna invece c’è una bandiera del Lane griffato Bruno Giorgi: Paolo Mazzeni, lo stopper che insieme a Mascheroni costruì la diga difensiva che conquistò la promozione in B di quella squadra. In panchina tanto amarcord, Mimmo da una parte e il condottiero della Valdastico (come lo chiama lo speaker) Mauro Zironelli. Al 4’ si vede la mano di Mimmo, il Vicenza conquista la palla a centrocampo con Giacomelli, due tocchi e lancio verticale per Marotta anticipato dal portiere. Nove minuti e si fa vedere il Modena con l’ex Laurenti. Emmanuello perde palla sulla trequarti modenese, ripartenza dei canarini che finisce con un tiro dell’ex che conclude alto. Nei primi quindici minuti è soprattutto il Modena a fare la partita con il Lane pronto alle ripartenze. Marotta si muove più di Guerra davanti ma i due cercano spesso (e non trovano) l’uno-due con Jack che svaria a tutto campo; il problema è che Zironelli ha detto ai suoi di ringhiare su chi porta palla e non se ne dà fuori. Al 21’ nuova ripartenza del Vicenza, Jack conquista palla e la passa a Guerra che scatta centralmente e costringe al fallo Perna. Ammonito. La curva canarina è una bolgia, ma quella del Vicenza è compatta come un muro. Il primo calcio d’angolo di una partita finora in equilibrio arriva al 24’, lo batte il Vicenza, ma è senza futuro. È un Vicenza che non riesce a giocare come vorrebbe, Scoppa non pervenuto, Bianchi commette troppi errori, squadra lunga che soffre la pressione del Modena, finchè al 37’ Zaro costringe Grandi al paratone su tiro-cross da destra. Due minuti dopo sempre su angolo è Guerra a incornare senza precisione. Finisce il primo tempo. Emozioni quasi zero. SECONDO TEMPO. Entra Arma al posto di Guerra. L’attaccante che due mesi fa si dava in partenza fa il suo esordio. L’attacco si fa pesante. Ottavo minuto, il Lane non riesce a costruire un’azione, il tasso tecnico si è abbassato notevolmente. La partita non decolla, Arma non ha toccato finora mezzo pallone. Allora al 13’ Mattioli del Modena ha la palla buona ma la spara da destra su Grandi dopo un’incursione che ha fatto fuori Barlocco. Si soffre contro un Modena ben organizzato che fa la partita. Un minuto dopo altra occasione questa volta di Varutti, cross dalla destra testa e palla fuori di poco. Al 16’ cambiano le gerarchie, fuori Giacomelli (per nulla contento), entra Zarpellon ossigenato. La trequarti è sua e al 18’ imbocca Marotta che a tu per tu con il portiere non ci arriva per un soffio. La partita si accende, qui vogliono vincere tutte e due ma il Lane fa fatica a impostare le ripartenze. Al 27’ Di Carlo caccia in campo Bruscagin e Cinelli al posto di un opaco Bianchi e uno stanco Emmanuello. Al 31’ il Modena ha la palla del ko, Bizzotto sbaglia un passaggio in orizzontale davanti l’area, Rossetti la intercetta si presenta davanti a Grandi e di sinistro non indovina la porta. Paura. Al 35’ tocca a Liviero che prende il posto di Barlocco. Ora è il Vicenza che ci prova, Zarpellon è in palla, Liviero spinge a sinistra, Cinelli mette ordine, ma al 90’ si soffre eccome con il Modena che è sempre pericoloso. Finisce in pari, ma il cantiere Vicenza resta aperto. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Eugenio Marzotto
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Serie D - Girone C

CLASSIFICHE
RISULTATI
Cartigliano
17
Luparense
16
Campodarsego
16
Adriese
15
Union Clodiense Chioggia
14
Caldiero
14
Ambrosiana
13
Legnago Salus
12
Cjarlins Muzane
12
Mestre
11
Feltre
10
Este
10
Vigasio
10
Belluno
9
Delta Rovigo
9
Chions
8
Villafranca Vr
8
Montebelluna
5
Tamai
3
San Luigi
1
Ambrosiana - Belluno
2-1
Montebelluna - Villafranca Vr
0-0
Cjarlins Muzane - Campodarsego
2-4
Delta Rovigo - Legnago Salus
2-0
Este - Chions
2-1
San Luigi - Adriese
1-6
Tamai - Cartigliano
2-2
Union Clodiense Chioggia - Luparense
1-1
Feltre - Caldiero
1-1
Vigasio - Mestre
1-2