08 agosto 2020

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12.10.2016 Tags: Vicenza , Vicenza , Pisa , Novara , Nicholas Siega , Pierpaolo Bisoli , Federica , Franco Lerda

Siega punta sul 24
Il numero del cuore
per salvare il Vicenza

Nicholas Siega in azione: il piemontese ha il numero 24, giorno del compleanno della fidanzata Federica
Nicholas Siega in azione: il piemontese ha il numero 24, giorno del compleanno della fidanzata Federica

Per risalire la china, occorre individuare i punti fermi ai quali aggrapparsi. Partita dopo partita, Nicholas Siega sta dimostrando di poter rappresentare un riferimento solido per questo Vicenza: il venticinquenne novarese, giunto dalla Reggiana con la fama del giocatore di talento per la Lega Pro, sta infatti confermando di avere i mezzi per dire la sua anche in serie B, tanto che Pierpaolo Bisoli, come già aveva fatto Franco Lerda, ha subito puntato su di lui.

PRIMA IN B. Le doti tecniche, la propensione a tentare l’uno contro uno, erano le caratteristiche di Siega che già si conoscevano. La piacevole sorpresa è stata la sua duttilità, che gli ha consentito di trovare spazio con ogni modulo ricoprendo diverse posizioni. «Io cerco di mettermi a disposizione dell’allenatore e dei compagni con il massimo dell’umiltà e dell’impegno – dice -. Per mia fortuna non sento particolari differenze nel giocare un po’ più avanti o un po’ più indietro, su una fascia o sull’altra. In passato mi avevano già detto che forse avevo le caratteristiche per fare la mezzala, e in effetti quest’anno che ne ho l’occasione devo dire che, avendo una certa facilità di corsa, non è un problema ripiegare per andare in contrasto sugli avversari». Non è stato destabilizzante nemmeno l’approdo nel campionato cadetto, che Siega sta affrontando per la prima volta: «Più che l’aspetto tecnico, credo che la differenza stia nell’intensità a livello atletico, nella rapidità con cui gli spazi vengono aggrediti – spiega -. I giocatori di talento, invece, ci sono anche in Lega Pro, ma a volte non hanno le occasioni giuste per sfondare».

FIDUCIA NEL GRUPPO. La classifica dice che il Vicenza nel suo complesso ha faticato molto a reggere l’impatto con questo campionato. Siega, tuttavia, è convinto che il gruppo biancorosso valga più di quanto non dica il penultimo posto attuale: «Per carità, nessuno nega che abbiamo sbagliato completamente un paio di partite, ma in molte altre secondo me abbiamo raccolto meno di quanto avremmo meritato. Ci è mancata anche la fortuna di concretizzare le occasioni giuste: penso ad esempio a domenica con il Cesena, quando le palle gol più nitide le abbiamo sprecate proprio noi». Il centrocampista crede nelle qualità dei suoi compagni: «Il gruppo si è molto rinnovato, ci sono tanti giovani, ma fin dal ritiro si è cominciato a creare lo spirito giusto – assicura -. Se qualcuno teme che non ci sia compattezza, sbaglia: remiamo tutti dalla stessa parte, e io sono convinto che ci siano i valori per riemergere, perché non vedo tante squadre più forti di noi. Basterebbe infilare un paio di vittorie per far girare completamente la stagione: dobbiamo crederci e volerlo con tutte le nostre forze. E anch’io spero di aiutare con quei 5 o 6 gol che in genere riesco a fare ogni anno».

IL NUMERO DEL CUORE. Se in campo Siega non si tira indietro, fuori si definisce un ragazzo tranquillo e riservato. «Non faccio tanta vita mondana, anche perché da sette anni sono felicemente fidanzato con Federica, che mi aspetta a Novara – racconta -. A lei ho dedicato il numero di maglia di questa prima stagione in serie B, il 24, che è il giorno del suo compleanno. A casa con lei c’è il mio amatissimo cane Tyson, un bolldog inglese che considero quasi come un figlio. In questo Vicenza, comunque, ho trovato ragazzi molto simpatici, che stanno diventando amici veri: soprattutto con Fabinho, Cernigoi, Zivkov, Vita si è creato un bellissimo rapporto».

CAMBIO DI MENTALITÀ. Con il cambio di allenatore, è come se fosse iniziato un nuovo percorso: «Bisoli mi ha colpito per la sua mentalità positiva e vincente – sottolinea -. Pretende tanto da noi perché è convinto che possiamo dare tanto: sta a noi seguirlo, affidarci alla sua guida esperta e cominciare a macinare subito punti e gioco. A Pisa ci sarà un ambiente particolare, ma noi dobbiamo pensare solo a noi stessi e andare là convinti di poter finalmente ritrovare la vittoria».

Francesco Guiotto
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Serie D - Girone C

CLASSIFICHE
RISULTATI
Campodarsego
54
Legnago Salus
49
Ambrosiana
48
Union Clodiense Chioggia
47
Mestre
45
Adriese
44
Feltre
44
Cartigliano
42
Cjarlins Muzane
42
Luparense
37
Caldiero
37
Este
36
Chions
35
Belluno
34
Delta Rovigo
31
Montebelluna
30
Vigasio
30
Tamai
22
San Luigi
21
Villafranca Vr
17
Ambrosiana - Cartigliano
1-0
Cjarlins Muzane - Legnago Salus
1-0
Delta Rovigo - Villafranca Vr
Este - Mestre
Feltre - Montebelluna
Luparense - Campodarsego
San Luigi - Chions
3-1
Tamai - Caldiero
Union Clodiense Chioggia - Adriese
Vigasio - Belluno