22 agosto 2019

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16.07.2019

Quando ad Asiago giocarono Rivera Altafini e Völler

La Roma nel 1991 in ritiro ad Asiago. Nella foto tra gli altri Völler e Giannini di corsaIl soprallugo del Milan di Nereo Rocco con Cesare Maldini. Ad Asiago c’era ance Rivera
La Roma nel 1991 in ritiro ad Asiago. Nella foto tra gli altri Völler e Giannini di corsaIl soprallugo del Milan di Nereo Rocco con Cesare Maldini. Ad Asiago c’era ance Rivera

Quando il calcio cominciò a diventare un fenomeno di massa, le squadre più forti cominciarono ad organizzarsi per affrontare il pre campionato in luoghi di villeggiatura freschi per sfuggire all’afa insopportabile della città. Nelle cronache dei quotidiani degli anni ’30 si può leggere del Vicenza e del Marzotto Valdagno che si ritiravano in zone montane vicine come Tonezza, Recoaro (scelta anche nel 1937 come meta di ritiro dalla Lazio di Piola) o anche nella stessa Valdagno dove il Milan di Liedholm e Viani era in ritiro nel 1957. Ma anche sull’Altopiano di Asiago che nel corso degli anni diventerà meta di ritiro per moltissime squadre venete e italiane. Sull’Altopiano si sono allenate infatti molte squadre maggiormente blasonate del campionato calcistico Italiano: Bologna, il Catania, Palermo, Triestina, Brescia, Lecce, Monza, Barletta e quando era in serie B la Reggina. Ma anche Mantova e Spal, e di recente anche l’Udinese. Addirittura il Perugia all’epoca presieduto da Luciano Gaucci, e ancora il Cagliari di Gianfranco Zola. Nel corso degli anni in Altopiano hanno soggiornato anche il Milan che a più riprese nel trentennio che va dagli anni ’60 agli ’80 fu più volte ad Asiago e zone limitrofe. Come di consuetudine venivano disputate anche le partite amichevoli e nel 1961 il Milan di Nereo Rocco (con giocatori del calibro come Maldini, Altafini e il giovane Rivera) giocò contro la squadra del Cesuna. Disputò incontri con la Rappresentativa Asiaghese e anche con il Malo. Negli anni successivi i rossoneri giocarono in amichevole con molte squadre della provincia e nelle gare contro l’Asiago la media dei presenti era sempre di circa 3.000 spettatori. Più tardi arrivò anche il Napoli di Albertino Bigon vincitore del campionato 1989-90, che dopo essere stato a Vipiteno terminò il ritiro ad Asiago. In campo c’era però un giovane Gianfranco Zola che nella partita disputata dai partenopei contro l’Asiago segnò due reti. Nella stagione seguente per la prima ed unica volta arrivò la Roma guidata dal presidente Giuseppe Ciarrapico, con il brasiliano Aldair e i due tedeschi Thomas Hässler e Rudi Völler e con il giovane Ruggero Rizzitelli. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Alessandro Lancellotti
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