17 giugno 2019

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01.04.2019

Pari amaro: prima l’illusione, poi la paura

La squadra esce dal campo dopo l’ennesimo pareggio al Menti dove i tifosi non vedono una vittoria della loro squadra dall’11 novembre 2018.  FOTOSERVIZIO CISCATO-COLORFOTOStefano Giacomelli con un ragazzo dell’Atletica 2000
La squadra esce dal campo dopo l’ennesimo pareggio al Menti dove i tifosi non vedono una vittoria della loro squadra dall’11 novembre 2018. FOTOSERVIZIO CISCATO-COLORFOTOStefano Giacomelli con un ragazzo dell’Atletica 2000

A volte sono gli umili, nel calcio come nella vita, a salvarti nelle situazioni più complicate. E così succede che al minuto 92, quando manca solo la “l” all’urlo “goool” dei tifosi ternani, arriva Filippo Stevanin. Il terzino sinistro, che in questa stagione più di qualche perplessità l’ha generata, fa qualcosa di gigantesco. Degno del piccolo Nemecsek quando salva i ragazzi della via Pal. Il difensore biancorosso recupera un pallone impossibile sul lato destro dell’area proprio quando Boateng stava per segnare. Anzi, quasi aveva segnato. E così il Vicenza salva l’1-1. Ma non si salva dai fischi, non si salva dai giudizi impietosi. Sì, perchè questo pareggio ha tanti, troppi punti in comune con quello della scorsa settimana in casa dell’Alto Adige. Di nuovo il Vicenza ha giocato bene la prima parte dell’incontro, di nuovo è passato meritatamente in vantaggio, di nuovo è calato vistosamente nella seconda metà del match, di nuovo è stato raggiunto, di nuovo ha rischiato concretamente di perdere. E di nuovo i tifosi tornano a casa con un fegato grosso così. BUONE PREMESSE. Tutto quel che si vede nella prima parte del pomeriggio è bello. A cominciare dal prepartita, quando con i giocatori delle due squadre scendono in campo 22 atleti diversamente abili dell’Atletica 2000 di Dueville. Si comincia e il Vicenza pigia subito sull’acceleratore. Al 3’ Giacomelli, ex detestato dai ternani, calcia sul primo palo dal lato sinistro dell’area e Iannarilli gli dice di no. Jack ha spesso purgato la sua ex squadra in passato. Nell’occasione non ci riesce, ma c’è tempo... Contropiede mal sfruttato al 7’; Curcio un po’ si incarta al momento del passaggio decisivo, poi il pallone giunge comunque ad Arma che con un tiro fiacco non crea problemi al portiere. Ben diversa la conclusione del centravanti marocchino al 26’; l’assist da destra è di Davide Bianchi e il piatto-interno si stampa sul palo alla sinistra di Iannarilli. Arma ci riprova al 29’ e stavolta la sfera esce di poco. Al 32’ si fa vedere Bizzotto con un tentativo di rovesciata gestito comunque senza difficoltà dal portiere. IL VANTAGGIO. Tira aria buona, che al 35’ diventa ottima. Cross di Zonta, Nicolò Bianchi conclude nel cuore dell’area e Russo respinge con un braccio. È rigore. Sul dischetto va Giacomelli: battuta bassa e angolata, Vicenza in vantaggio (36’). È l’ennesimo gol dell’ex. La Ternana è in difficoltà, al 39’ un colpo di testa di Arma dà l’illusione del gol, ma in realtà Iannarilli devia in angolo. Altra ghiotta occasione due minuti dopo: Curcio calcia dal lato destro dell’area, il portiere rimedia in due tempi. Giacomelli picchia di nuovo al 45’: gran percussione sulla sinistra e tiro neutralizzato da Iannarilli. Ecco, se il Vicenza in questi ottimi 10 minuti avesse chiuso il match... Ma si sa, ahinoi, dove si va con i se. IL PARI E IL SANGUE. Campanello d’allarme al 1’ della ripresa: Boateng si trova a tu per tu col portiere e tira, ma Grandi è bravissimo a neutralizzare. Buon contropiede del Vicenza al 5’, con Russo che all’ultimo momento ferma Arma. Al 15’ la Ternana pareggia. Segna Palumbo e il suo è un gran gol, una botta da fuori scagliata da sinistra, imprendibile per Grandi. Per il centrocampista è anche una sorta di rivincita dopo che nella fase finale era stato suo malgrado protagonista di un singolare siparietto. L’assistente, infatti, lo aveva costretto a rimanere diversi minuti a bordocampo sostenendo che sanguinasse. E Palumbo, visibilmente innervosito, aveva cercato in tutti i modi di far vedere che non sanguinava più. Caustico, al riguardo, il commento di Fabio Gallo, allenatore della Ternana: «Se confondono le lentiggini con il sangue... ». EX MILAN E ALTRO. Il Vicenza per un po’ ci prova ancora: al 18’ Arma colpisce di testa (ma è in fuorigioco), quattro minuti più tardi Nicolò Bianchi ha un’ottima palla sul lato sinistro dell’area ma calcia fuori. Al 24’ si vede una delle cose migliori della partita: grande interno destro di Giacomelli dal vertice sinistro dell’area, altrettanto bella la risposta di Iannarilli che si allunga per togliere la palla dall’incrocio. Proteste biancorosse al 27’ per un possibile atterramento di Pasini in area, poi si rifà vivo Boateng: al 28’ l’attaccante artiglia un pallone a pochi passi dalla porta, ma Grandi è ancora attento e salva. Due parole su Kingsley Boateng, nato in Ghana ma italianissimo. Anzi, un vicino di casa: è cresciuto a Pordenone e pareva destinato a un futuro luminoso, al punto che su di lui aveva posato occhi e mani il Milan. Ma dopo l’exploit nel settore giovanile rossonero, ha girato qua e là per l’Europa senza mai convincere appieno. Forse prima di ieri ha trovato altri Stevanin sulla sua strada... Stevanin, appunto. Al 30’ il terzino serve Nicolò Bianchi che non inquadra lo specchio della porta, poi è praticamente solo Ternana. Al 31’ un fiacco colpo di testa dell’ex Castiglia non crea grossi problemi a Grandi, al 44’ un pericoloso contropiede si conclude con un tiro di Marilungo che esce di poco. Al 47’, come si diceva, arriva la grande paura: erroraccio di Bizzotto e Boateng si invola da sinistra verso la porta. Grandi nulla può, il rossoverde si sposta a destra, deve solo calciare in porta e lì Stevanin si inventa un recupero prodigioso. Rischia rosso e rigore, invece becca il pallone. Come un gol, più un gol. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Giancarlo Tamiozzo
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Serie C - Girone B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Pordenone
73
U. Triestina
67
Imolese
62
Feralpi Salò
62
Monza
60
Sudtirol
55
Ravenna
55
L.r. Vicenza Virtus
51
Sambenedettese
50
Fermana
47
Ternana
44
Gubbio
44
Albinoleffe
43
Teramo
43
Vis Pesaro
42
Giana Erminio
42
Renate
39
Rimini
39
Virtus Verona
38
Fano A.j.
38
Albinoleffe - L.r. Vicenza Virtus
0-1
Fano A.j. - U. Triestina
1-0
Feralpi Salò - Pordenone
2-2
Fermana - Sambenedettese
1-3
Giana Erminio - Vis Pesaro
3-3
Gubbio - Virtus Verona
1-0
Ravenna - Imolese
3-3
Rimini - Renate
0-0
Sudtirol - Monza
0-3
Teramo - Ternana
0-0