19 novembre 2019

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19.10.2019

«Non sopporto perdere Ora dobbiamo pedalare»

Emanuele Padella, 31 anni, ha scelto Vicenza per portare i biancorossi in alto. Guida la difesa insieme a Cappelletti.  FOTO STELLA
Emanuele Padella, 31 anni, ha scelto Vicenza per portare i biancorossi in alto. Guida la difesa insieme a Cappelletti. FOTO STELLA

Il lavoro a casa te lo puoi portare come no. Emanuele Padella, che è uno abituato a prendere le cose di petto, a viverle appieno e ad arrabbiarsi se qualcosa non va (anche in campo), dice che se perde fa fatica pure a guardare in faccia la moglie e i suoi due figlioletti maschi, Leonardo e Tommaso che al Menti vengono a tifare per papà. «Mi è successo dopo la sconfitta di Piacenza, perdere scoccia sempre – spiega l'energico centrale del Vicenza – e noi eravamo avanti fino al 70'. Purtroppo, e va detto, il Piacenza ha avuto più voglia di vincere e giocando in casa ha avuto la spinta, sul pareggio, per andare a conquistare i tre punti. Ma abbiamo capito gli errori, che non sono stati di un solo reparto, è stato piuttosto un insieme di cose». Al Menti arriverà la Reggiana, una formazione che sta andando forte. «Non che noi non stiamo vivendo un buon momento – afferma il 31 enne Padella -, finora il percorso è sicuramente positivo. Da luglio abbiamo subito cercato di formare un bel gruppo, solido, entusiasta e che ha la cultura del lavoro. Qui ci sono tutte le basi per fare un campionato importante, ma vediamo che ci sono altre squadre attrezzate come Padova, Reggiana, Piacenza. Le partite durano ogni domenica 95' e bisogna giocarsele fino alla fine. Peccato per come è andata al Garilli ma di solito dopo un ko cerco sempre di costruire, mai di distruggere. C'è solo da pedalare di più». E in effetti Padella, romano del quartiere Pietralata, tifoso giallorosso, è uno che nella vita ha sempre cercato di costruire, anche nei momenti bui. «Ce ne sono stati – racconta leggermente commosso -. Quando abbiamo saputo che mia moglie era stata colpita da una brutta malattia, non è stato semplice reagire, per tutti. In questi momenti puoi solo stringerti di più e andare avanti con forza, sperando che tutto vada per il meglio. Ora tutto sembra essere stato superato». Padella è un calciatore che ama le sfide. Ha accettato quella biancorossa («Sono felice di essere qui e il traguardo è riportare il Vicenza dove merita, via dalla serie C, io sono qui con questa ambizione»), ha vinto quella di Benevento, ha sfidato se stesso quando, firmando per il Lane, ha lasciato il cuore ad Ascoli. Non ci hanno messo molto i tifosi vicentini a conquistare Padella. «Come fai a non aver voglia di vincere qui? Avevo già affrontato il Vicenza da avversario e dal campo avevo sempre guardato il pubblico con meraviglia. Adesso sta a noi regalargli delle gioie dopo anni difficili. In squadra l'intesa è molto buona, cresce di giorno in giorno. A Benevento vincemmo un campionato grazie al fatto che la maggior parte dei giocatori si conosceva e giocava insieme da diverse stagioni. Anche qui la situazione non è tanto diversa, perchè ci sono giocatori esperti, alcuni conoscono già la piazza». E poi c'è il Barba-bomber, Alessandro Marotta. Prima avversario, ora amico. Sono i guerrieri del Lane. «Nei primi anni eravamo sempre avversari, addirittura quando io giocavo nella Cisco Roma e Marotta nel Gubbio. Praticamente ci conosciamo da quando abbiamo dieci anni. Ce le siamo date di santa ragione – ride – per diverso tempo, finchè non ci siamo ritrovati a Benevento e là abbiamo legato tanto, anche con le nostre famiglie. Quando ho saputo che Marotta aveva firmato per il Vicenza, l'ho riempito di messaggi, ero contento: per me è un valore aggiunto per la serie C. Insieme vogliamo trascinare in alto i colori del Vicenza e la nostra amicizia sarà un motivo in più per farlo». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Marta Benedetti
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Serie D - Girone C

CLASSIFICHE
RISULTATI
Campodarsego
31
Cartigliano
28
Adriese
25
Union Clodiense Chioggia
24
Legnago Salus
24
Cjarlins Muzane
24
Mestre
23
Luparense
21
Feltre
21
Chions
19
Este
19
Ambrosiana
19
Caldiero
18
Montebelluna
17
Delta Rovigo
15
Belluno
15
Villafranca Vr
12
Tamai
7
Vigasio
7
San Luigi
6
Ambrosiana - Caldiero
1-1
Belluno - Cartigliano
0-2
Campodarsego - Adriese
2-1
Cjarlins Muzane - Villafranca Vr
4-3
Delta Rovigo - Feltre
1-1
Luparense - Legnago Salus
2-3
San Luigi - Mestre
1-2
Tamai - Montebelluna
0-2
Union Clodiense Chioggia - Chions
3-2
Vigasio - Este
1-4