19 settembre 2019

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08.08.2019

Il barbabomber non basta Dubbi in mezzo e in difesa

Alessandro Marotta in questa fase sta facendo la differenza
Alessandro Marotta in questa fase sta facendo la differenza

Finisci con Marotta, cominci con Marotta. Nella passata stagione l’avventura ai playoff della Reggina si era conclusa, secondo copione, sul campo del Catania: 4-1 per i siciliani e amaranto a casa. Il quarto gol degli etnei nell’occasione era stato messo a segno proprio da Marotta. Lo stesso barbabomber che, martedì sera, aveva aperto le marcature nel primo impegno ufficiale della nuova annata. Inevitabile che il caloroso pubblico dello Stretto veda Marotta come il fumo degli occhi. Ma il calcio, come la vita, non è mai uguale a se stesso. E a far festa stavolta è stata la Reggina. Con il Vicenza che torna dalla Calabria con qualche certezza, parecchi dubbi e la consapevolezza che c’è ancora molto da lavorare. DAVANTI. La squadra di Di Carlo esce subito dalla Coppa Italia, ma tutto sommato questo non è un gran problema. Certo, un successo sul campo caldo della Reggina (quasi 7mila persone per una partita agostana giocata di martedì, chapeau) avrebbe generato entusiasmo. Ma pazienza. I problemi, eventualmente, possono essere altri. Andiamo con ordine e cominciamo comunque con un’annotazione positiva: quest’anno il Vicenza il numero 9 ce l’ha. Marotta si è dimostrato bomber di razza e giocatore capace di trascinare i compagni. Ha segnato un gol, si è procurato il rigore del 3-2 e ha cercato, per quanto possibile di tenere alta la squadra. LACUNE. Da qualunque parte la si voglia guardare, il bilancio della lunga trasferta in Calabria è negativo. Non tanto per la sconfitta, quanto invece per la gestione complessiva dell’incontro. I biancorossi hanno lasciato giocare tanto, troppo la Reggina. Gli amaranto hanno tenuto la palla e hanno creato molte occasioni, il Vicenza ha invece faticato. Onesta, al riguarda, l’analisi di Di Carlo: «Abbiamo perso 7-8 palle dove eravamo soli e dovevamo andare a puntare la difesa avversaria e invece abbiamo preso tre ripartenze di cui una ha causato il rigore e l’altra un gol. Abbiamo cambiato molto e dobbiamo crescere come squadra e nei reparti». Problema nel problema, il Vicenza non è riuscito ad arginare le iniziative di un centrocampista “totale“ come Sounas. I DUBBI. Sounas l’anno scorso giocava a Monopoli e in Puglia si era fatto apprezzare come eccellente uomo-assist. A Monopoli c’era anche Scoppa, uno degli innesti importanti del mercato del Vicenza. La prova del centrocampista al Granillo è stata decisamente negativa: l’uomo che dovrebbe cucire e ripartire si è visto poco, tanto da indurre Di Carlo a cambiarlo dopo 45 minuti perché Scoppa non è stato utile né nella fase di possesso né in quella di non possesso. L’impressione, tra l’altro, era che si trovasse a disagio di fronte a centrocampisti o mezzali con un passo diverso. Siamo all’inizio di agosto e non certo il caso di abbandonarsi a catastrofismi: forse era una serata così, forse è semplicemente una questione legata a condizione e preparazione. Ma c’è bisogno di un altro Scoppa. LA SPINA DORSALE. I campionati, mediamente, si vincono quando si ha un grande asse centrale. Quello del Vicenza è tutto nuovo: Padella dietro, Scoppa in mezzo, Marotta davanti. Padella a Reggio Calabria ha disputato una partita sufficiente, ma non è certo stato aiutato da un Bizzotto in serata no. Il capitano, al di là di aver provocato un rigore, si è dimostrato incerto in più di qualche occasione contro il guizzante Reginaldo. Anche il centrale difensivo è chiamato al riscatto. Bisognerà portare avanti un importante discorso di crescita tecnico-tattica per far sì che le parole di Marotta («Lotteremo per le prime posizioni, siamo ambiziosi») si traducano in realtà. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Giancarlo Tamiozzo
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Serie D - Girone C

CLASSIFICHE
RISULTATI
Cartigliano
10
Ambrosiana
9
Union Clodiense Chioggia
8
Legnago Salus
8
Luparense
6
Campodarsego
6
Adriese
6
Vigasio
6
Caldiero
6
Cjarlins Muzane
6
Belluno
5
Delta Rovigo
5
Chions
4
Montebelluna
4
Villafranca Vr
4
Feltre
3
Mestre
2
Este
2
Tamai
2
San Luigi
1
Montebelluna - Cartigliano
1-1
Cjarlins Muzane - Ambrosiana
2-1
Delta Rovigo - Belluno
2-1
Este - Campodarsego
1-3
Mestre - Legnago Salus
2-3
San Luigi - Union Clodiense Chioggia
1-6
Tamai - Luparense
3-3
Feltre - Adriese
1-1
Vigasio - Caldiero
2-0
Villafranca Vr - Chions
2-0