18 giugno 2019

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03.04.2019

I MISTER E L’ILLUSIONE DELLA SCELTA GIUSTA

* “È necessario essere ingiusti” scrive provocatoriamente F.Nietzsche in Umano, troppo umano. Uno degli aspetti più delicati e problematici per l’allenatore di settore giovanile é la valutazione delle qualità del giovane calciatore, e conseguentemente del suo potenziale di crescita. Questo ovviamente influisce poi sulle scelte che si devono compiere rispetto al contesto gara. Esprimere una valutazione è sostanzialmente assegnare un valore alle proprie osservazioni. Ora, per quanto si tenti di rendere queste osservazioni il più oggettive e misurabili possibili, rimane pur sempre un nucleo di soggettività ineliminabile. Misurare è infatti essenzialmente confrontare qualcosa con qualcos’altro, ma il background del confronto è, in ultima istanza, sempre un modello che ci lavora alle spalle, fatto di assunti, pregiudizi, teorie che sposiamo (a volte inconsapevolmente); mi spiego: l’asserzione valutativa “il tal giocatore è forte fisicamente” può fare riferimento a dei parametri oggettivi di misurazione. Quali? Parametri biometrici ad esempio (altezza, peso, bmi….), oppure test sulle capacità coordinative e condizionali. Ma l’asserzione “è forte fisicamente” dice anche di più: ammette che per noi quei parametri contano, che sono significanti ai fini della valutazione. Riflette cioè un modello di gioco dove la fisicità è per noi rilevante, se non predominante. É un giudizio giusto in un settore giovanile?! Personalmente non lo credo (credo invece che valga di più l’asserzione “sa fare delle scelte intelligenti e coraggiose”, ma, di nuovo, questo è frutto di una credenza soggettiva e personale, discutibile). Discutibile, come se un ragazzo fosse valutabile in funzionalità fisiche, tecniche, psicologiche, tattiche ecc….e non esprimesse invece qualcosa di più che la somma delle parti. Che cosa ci fa innamorare di Roberto Baggio, la tecnica in se stessa o il modo in cui la tecnica si incarna in un modo di essere e di esprimersi unici? La differenza è sottile, ma fondamentale. Ogni giocatore è una narrazione diversa, che è la storia della sua vita. Su questo progetto di vita, su questo nietzschiano “diventa ciò che sei”, dovremmo concentrarci come allenatori di settore giovanile. Con la consapevolezza che non potendo avere una conoscenza, una visione completa di una vita “tutte le valutazioni sono affrettate, e debbono esserlo”. Ne scaturisce allora che non dovremmo affatto valutare? Non possiamo smettere di farlo, ma non dovremmo attribuire troppa Verità ai nostri giudizi, arroccandoci nel nostro punto di vista. Siamo esseri illogici, ingiusti. Ma possiamo riconoscerlo, e lavorare sulle nostre illusioni. Illusione del successo. Valutare i giocatori esclusivamente in funzione del risultato. “ll successo è deformante, rilassa, inganna, ci rende peggiori, ci aiuta ad innamorarci eccessivamente di noi stessi; al contrario, l'in-successo è formativo, ci rende stabili, ci avvicina alle nostre convinzioni, ci fa ritornare ad essere coerenti. Sia chiaro che competiamo per vincere, ed io faccio questo lavoro perché voglio vincere quando competo. Ma se non distinguessi quello che è realmente formativo e quello che è secondario, commetterei un errore enorme” (M.Bielsa). Amen. Illusione di linearità. Il percorso di un giovane calciatore non è un cammino lineare, ma una strada tortuosa; vi sono crescite e ricadute che non riflettono solo lo sviluppo biologico, ma anche i normali alti e bassi della vita, dettati da tanti fattori. La valutazione deve tener conto di questo, di poter innestarsi su una strada spianata, una curva dell`esistenza, oppure “in una selva oscura che la diritta via era smarrita”. Quel che vale adesso, può non valere tra un anno. O tra un mese. (segue a pag. 4) • *Allenatore delle giovanili Vicenza Calcio

di TOMMY DAL SANTO *
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Serie C - Girone B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Pordenone
73
U. Triestina
67
Imolese
62
Feralpi Salò
62
Monza
60
Sudtirol
55
Ravenna
55
L.r. Vicenza Virtus
51
Sambenedettese
50
Fermana
47
Ternana
44
Gubbio
44
Albinoleffe
43
Teramo
43
Vis Pesaro
42
Giana Erminio
42
Renate
39
Rimini
39
Virtus Verona
38
Fano A.j.
38
Albinoleffe - L.r. Vicenza Virtus
0-1
Fano A.j. - U. Triestina
1-0
Feralpi Salò - Pordenone
2-2
Fermana - Sambenedettese
1-3
Giana Erminio - Vis Pesaro
3-3
Gubbio - Virtus Verona
1-0
Ravenna - Imolese
3-3
Rimini - Renate
0-0
Sudtirol - Monza
0-3
Teramo - Ternana
0-0