25 febbraio 2020

Sport

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20.11.2019

«Grandi obbiettivi sempre con il sorriso»

«È giusto avere degli obiettivi, ma bisogna ricordare di affrontare sempre tutto con il sorriso e la voglia di imparare: allenarsi, impegnarsi, divertirsi e anche sbagliare». È questo il messaggio che il portiere Gabriele Plechero, classe 2002, rivolge a tutti i ragazzi che come lui ogni giorno indossano guantoni e scarpini per una passione chiamata calcio. Si insegue una palla e insieme anche un sogno. CREDERE NEI SOGNI «Credi nei tuoi sogni, non importa quanto possano sembrare impossibili» diceva Walt Disney. Forse ha pensato così anche il giovane calciatore quando da piccolo ha iniziato a giocare a calcio vestendo prima la maglia dello Schio, poi quella del suo paese, Torrebelvicino, e infine quella del Malo: trampolino di lancio per una carriera da professionista che lo ha portato a vestire i colori del Vicenza e poi quelli del Cittadella dove attualmente gioca in Primavera e, con il numero 22, è il terzo portiere della prima squadra con cui si allena ogni giorno. Dai dilettanti alla serie B. «Ho iniziato per passione, trasmessa anche da mio padre, scegliendo poi il ruolo del portiere – racconta Plechero –. Dopo varie esperienze quando frequentavo la quinta elementare ho ricevuto una telefonata con la possibilità di andare a giocare al Malo. Ho accettato e mi sono trovato bene. Al professionismo all’inizio ci pensavo poco, sapevo che la strada era difficile. Davo sempre del mio con felicità perché facevo quello che mi piaceva. Giocavo anche con i più grandi e questo mi ha servito per aumentare ritmo, intensità e avere un confronto con gli altri». PASSAGGIO A VICENZA Nella stagione 2015-2016, poi, il passaggio al Vicenza negli under 15 nazionali e l’estate 2016 il provino col Cittadella e l’entrata nell’under 16 nazionale granata. «Non ci ho pensato due volte quando ho avuto la chiamata nei professionisti. L’impegno era importante e inizialmente è stato difficile dal punto di vista della concentrazione da tenere, della fatica, dei viaggi da fare, per conciliare scuola e sport, rinunciando alle feste. Ma quando hai la passione non senti i sacrifici e l’idea di giocare una partita o affrontare l’allenamento ha sempre superato la voglia di uscire con gli amici». L’INIZIO A MALO Il settore giovanile. Gabriele non dimentica le origini. «È giusto che le società puntino sulla crescita dei giovani, il settore giovanile influisce molto nella vita di un calciatore. Le cose che impari da piccolo sono le basi che ti restano per sempre». «I 3 anni al Malo sono stati importanti – si unisce il padre Giancarlo, ex numero 1 e attualmente preparatore dei portieri per la società nerostellata –. Qui ha lavorato bene con persone qualificate e ha imparato i valori quali la passione, le regole e l’organizzazione, crescendo come persona». Scuola e famiglia. «Una parte importante per me, sempre vicino per sostenermi e darmi un consiglio. Ma non sono mai stato obbligato dalla famiglia: è sempre stata una mia scelta». «È giusto che faccia la sua strada – continua il padre –. Non l’ho mai allenato pur restando sempre a disposizione come genitore. Dai dilettanti ai professionisti è cambiato tutto anche per noi con ritmi e orari diversi, seguendo i suoi spostamenti. Per ora vogliamo che rientri sempre a casa la sera, non per mancanza di fiducia ma per averlo vicino negli anni della crescita». Mantenendo un legame con la vita di tutti i giorni. Gabriele, infatti, è un esempio positivo per i più piccoli perché unisce studio e carriera. Dopo alcuni anni all’Itis di Schio, frequenta ora lo stesso indirizzo all’istituto privato Kennedy di Thiene. «Nel calcio non si sa mai come va a finire e nel nostro interesse di genitori per prima cosa c’è lo studio. Forse, però, a livello nazionale la scuola dovrebbe dare maggior sostegno agli studenti che militano nello sport professionistico». E il sogno continua verso la serie A.

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Serie D - Girone C

CLASSIFICHE
RISULTATI
Campodarsego
54
Legnago Salus
49
Ambrosiana
48
Union Clodiense Chioggia
47
Mestre
45
Adriese
44
Feltre
44
Cartigliano
42
Cjarlins Muzane
42
Luparense
37
Caldiero
37
Este
36
Chions
35
Belluno
34
Delta Rovigo
31
Montebelluna
30
Vigasio
30
Tamai
22
San Luigi
21
Villafranca Vr
17
Ambrosiana - Cartigliano
1-0
Cjarlins Muzane - Legnago Salus
1-0
Delta Rovigo - Villafranca Vr
Este - Mestre
Feltre - Montebelluna
Luparense - Campodarsego
San Luigi - Chions
3-1
Tamai - Caldiero
Union Clodiense Chioggia - Adriese
Vigasio - Belluno