21 gennaio 2020

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18.06.2019

«Con quella salvezza evitati i Dilettanti Storia da ricordare»

Zenorini, Zanini e Sterchele dopo il pareggio che valse la serie CGino Sterchele nella stagione 2003/2004 durante Torino-Vicenza
Zenorini, Zanini e Sterchele dopo il pareggio che valse la serie CGino Sterchele nella stagione 2003/2004 durante Torino-Vicenza

Futuro incerto per Giorgio “Gino” Sterchele, simbolo del Vicenza passato e che potrebbe ritrovare i biancorossi magari da avversario nella prossima stagione. Nel frattempo il “Supergino” ha commentato a 360° la passata annata e quella che verrà con l'arrivo di Mimmo Di Carlo. Partiamo dal suo futuro: cosa farà la prossima stagione? «Sono legato a Nicola Zanini, ma non so se rimarrò ad Este con lui. In ogni caso penso di restare al suo fianco, ma nulla è ancora deciso per il futuro». Che Serie D ha conosciuto nella passata stagione? «Mi ha fatto davvero un'ottima impressione, non pensavo di trovare un livello così alto. Non è tanto distante dalla C, ma pensavo che fosse un po' più basso il livello, sia tecnico che fisico». Torniamo alla C, dove il Vicenza il prossimo anno incontrerà probabilmente un girone di ferro. Che campionato si aspetta? «Sicuramente il girone del Triveneto sarà molto più difficile rispetto a quest'anno. Quest'anno forse era l'anno buono per salire: forse bastava investire un po’ di più. Ovviamente sono concetti validi sulla carta, poi sul campo è tutta un'altra storia». Che cosa cambierà a Vicenza con l'arrivo del suo ex compagno Mimmo Di Carlo? «Mimmo è uno dei giocatori meno dotati tecnicamente con cui ho giocato, ma allo stesso tempo qui a Vicenza è diventato un idolo. Il che vuol dire davvero tanto: aveva cuore, corsa e tante altre qualità. E soprattutto è un giocatore simbolo del Vicenza e può diventarlo come allenatore». Cosa può dare in più Di Carlo? «Lui ha fatto una scelta di cuore: scendere dalla Serie A o B non è facile. Ora bisognerà vedere anche che squadra gli daranno in mano, se sarà all'altezza di vincere una Serie C, oppure se è stata un'operazione per tenere buoni i tifosi. Ovviamente allo stesso tempo bisogna essere consapevoli che ci vogliono anni per costruire un gruppo vincente e un progetto importante». Parlando di giocatori: i portieri Grandi e Albertazzi rimarranno. Qual è il suo giudizio? «Li ho sempre visti in tv, a parte Grandi che ho notato ai tempi del Bassano. Credo siano due discreti portieri di C, ma voglio sottolineare che fare bene a Vicenza non è affatto facile, ci vuole una certa personalità». Lei che però ci è riuscito, a fare bene da portiere e pure diventare un idolo dei tifosi: che consiglio può dargli? «Siate più pazzi possibile, non è mai sbagliato. Troppo lineari non va bene, nemmeno nel calcio moderno». Cosa le ha lasciato l'annata 2017/2018 nel rapporto con il Vicenza? «Quella stagione è stata il completamento di un rapporto con i tifosi che mi rimarrà sempre dentro. (In panchina mister Nicola Zanini e il vice Davide Zenorini) Dovrò sempre ringraziarli per quello che mi hanno dato e quello che hanno fatto per noi: in un momento di difficoltà si vede veramente il legame che c'è con la tifoseria. La salvezza di quell'anno dovrebbe entrare nella storia, non per merito nostro, ma per l’affetto della gente che nonostante tutto ha difeso i colori. Fu un'annata terribile, ma almeno il titolo del Lane non è mai retrocesso nei Dilettanti». Se dovesse in futuro tornare al Menti, magari già il prossimo anno, cosa proverebbe? «Mi piacerebbe tornare a lavorarci ma è difficile. Sicuramente quando tornerò al Menti non sarà un giorno normale, sarà davvero emozionante. Io sono un po' pazzo, ma allo stesso tempo molto sensibile e sarei davvero in difficoltà, sono sincero». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Anna Fabrello
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Serie D - Girone C

CLASSIFICHE
RISULTATI
Campodarsego
48
Legnago Salus
41
Ambrosiana
38
Cartigliano
38
Luparense
37
Adriese
37
Union Clodiense Chioggia
37
Mestre
35
Feltre
34
Cjarlins Muzane
34
Este
32
Caldiero
31
Chions
30
Delta Rovigo
30
Belluno
27
Montebelluna
26
Vigasio
20
Villafranca Vr
17
San Luigi
17
Tamai
16
Adriese - Feltre
1-0
Ambrosiana - Cjarlins Muzane
3-0
Belluno - Delta Rovigo
1-2
Caldiero - Vigasio
2-1
Campodarsego - Este
2-2
Cartigliano - Montebelluna
1-1
Chions - Villafranca Vr
0-0
Legnago Salus - Mestre
0-0
Luparense - Tamai
1-0
Union Clodiense Chioggia - San Luigi
2-2