25 febbraio 2020

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03.12.2019

Autunno biancorosso Pontisso ha le castagne

I tifosi del Vicenza applaudono la squadra dopo la bella vittoria di Bolzano arrivata con il terzo gol di Pontisso anche stavolta su assist di Vandeputte.   FOTO TROGUSimone Pontisso in azione. Domenica è stato tra i migliori in campo
I tifosi del Vicenza applaudono la squadra dopo la bella vittoria di Bolzano arrivata con il terzo gol di Pontisso anche stavolta su assist di Vandeputte. FOTO TROGUSimone Pontisso in azione. Domenica è stato tra i migliori in campo

Un ringraziamento per Vandeputte, l’uomo-assist di fiducia. È stato uno dei primi pensieri di Simone Pontisso al termine della vittoriosa gara di Bolzano: «È stato bravo Jari - ha detto il centrocampista - a scaricarmi quella palla che io chiamavo a gran voce». Ma l’effetto, in realtà, è quello di un déjà vu. Sì, perchè Pontisso ha realizzato tre reti in campionato, tutte grazie agli assist di Vandeputte: punizione del belga e colpo di testa col Rimini, tocco corto per la staffilata di S. Benedetto e confettino da destra per il gol-partita del Druso. BOTTE E NON SOLO. «Cerco di calciare più forte possibile, comunque anche tanti miei compagni sono in possesso di un ottimo tiro». Pontisso parla come gioca: concetti semplici ed efficaci, con ricerca della soluzione più logica e incisiva. Ed è probabilmente così che nascono le botte da lontano che stanno impreziosendo lo score del centrocampista. Domenica a Bolzano ha preso la mira e ha segnato un gol pesantissimo. Meno importante, ma addirittura più bella, è la terza rete messa a segno nel sacco di S. Benedetto del 27 ottobre. Al Riviera delle Palme i biancorossi vincevano già 2-0 ed erano pure in superiorità numerica. Il gol di Pontisso non ha quindi avuto un peso specifico elevatissimo, ma è stato di una bellezza fuori del comune. Il play aveva cominciato la sua stagione di “bomber” inatteso il 15 settembre con un gol molto importante: al 78’, infatti, aveva realizzato la rete che aveva permesso al Vicenza di far saltare il fortino del Rimini. Pontisso contro i romagnoli era andato a bersaglio di testa. In quell’occasione il centrocampista aveva segnato sotto la Curva Nord; lontano, quindi, da quella Sud che con tanto calore accompagna il cammino del Vicenza. Ma a Bolzano, in qualche modo, Pontisso è riuscito a rifarsi: il gol-partita è stato infatti siglato sotto il settore occupato dai biancorossi. «È stata una grande emozione - racconta il match winner - e per me è stato subito istintivo andare a festeggiare con i tifosi, oltre che con i miei compagni». Con i suoi tre gol il play è il “vice-bomber” del Vicenza (assieme a Guerra e Giacomelli): solo Marotta, autore di 5 reti, ha fatto meglio. ALZATI... E DECIDI. C’è un’altra particolarità nella stagione di Pontisso. In un centrocampo assai ricco sia per qualità che per quantità, al giovane è toccato spesso partire dalla panchina. Ma Pontisso non si è mai perso d’animo: rigoroso interprete dello spartito dicarliano secondo cui ci sono i titolari che giocano e quelli che partono in panchina, ha saputo rendersi utile anche a gara iniziata. Anzi, molto utile visto che con il Rimini era entrato al 72’ e aveva segnato al 78’ mentre domenica ha sostituito Rigoni a inizio ripresa e ha trafitto Cucchietti al 68’. Fatalità il secondo tempo è stato il periodo del match in cui il Vicenza ha giocato meglio, ma sul cambio di passo hanno inciso tanti fattori, tattici e non solo. E intanto Pontisso si gode i tre punti: «Loro erano tosti - dice - e non è un caso se sono nella parte alta della graduatoria. Sono forti fisicamente, ma hanno anche qualità. Noi nei primi 45’ abbiamo sofferto, ma lo abbiamo fatto nel modo giusto. È stato bravissimo Matteo (Grandi, ndr), autore di alcuni ottimi interventi. Nella ripresa, invece, abbiamo giocato meglio noi e abbiamo conquistato una vittoria che secondo me è meritata». Resta da dire che Pontisso, nella sua breve carriera, è stato poco fortunato. Che sia giunto l’anno della consacrazione? «Non ci penso - risponde - cerco di dare il massimo e di aiutare i compagni. Siamo un gran gruppo: vogliamo chiudere bene il girone d’andata e stare lì fino in fondo». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Giancarlo Tamiozzo
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Serie D - Girone C

CLASSIFICHE
RISULTATI
Campodarsego
54
Legnago Salus
49
Ambrosiana
48
Union Clodiense Chioggia
47
Mestre
45
Adriese
44
Feltre
44
Cartigliano
42
Cjarlins Muzane
42
Luparense
37
Caldiero
37
Este
36
Chions
35
Belluno
34
Delta Rovigo
31
Montebelluna
30
Vigasio
30
Tamai
22
San Luigi
21
Villafranca Vr
17
Ambrosiana - Cartigliano
1-0
Cjarlins Muzane - Legnago Salus
1-0
Delta Rovigo - Villafranca Vr
Este - Mestre
Feltre - Montebelluna
Luparense - Campodarsego
San Luigi - Chions
3-1
Tamai - Caldiero
Union Clodiense Chioggia - Adriese
Vigasio - Belluno