05 giugno 2020

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03.02.2020

Djokovic torna re e si commuove per l’amico Kobe

Novak Djokovic si è commosso ricordando l’amico Kobe Bryant
Novak Djokovic si è commosso ricordando l’amico Kobe Bryant

Prima ha rischiato di perderlo, poi l’ha vinto per l’ottava volta in carriera. Un Novak Djokovic dalle mille vite ha conquistato gli Australian Open superando al termine di una maratona lunga quattro ore l’austriaco Dominik Thiem in cinque set col punteggio di 6-4 4-6 2-6 6-3 6-4. Per il serbo, che oggi tornerà n.1 del mondo spodestando Rafa Nadal, si tratta dell’ottava affermazione a Melbourne, dove non ha mai perso in finale, e del diciassettesimo Slam, che lo avvicina a Roger Federer (20 Major) e Rafa Nadal (19). Curiosità: il serbo diventa anche il primo tennista uomo a vincere uno Slam in tre differenti decadi nell’era Open. Niente da fare per Dominic Thiem che pure si è aggiudicato quattro delle ultime cinque sfide col serbo: dopo le due consecutive finali perse al Roland Garros, vede sfumare anche la terza finale Slam della carriera. Per vedere il primo Major vinto da un giocatore nato negli anni ’90 si dovrà attendere ancora, almeno fino a Parigi, ’Fab 3’ permettendo. Il 26enne di Wiener Neustadt comunque ci ha provato. Ad un certo punto ha anche dato l’impressione di potercela fare: avanti due set a uno con le sue bordate di dritto da fondo campo, sembrava lì lì per fare alzare bandiera bianca a Djokovic che nelle precedenti sette finali disputate a Melbourne non si era mai trovato a dover rimontare e per di più con una condizione fisica che cominciava a far preoccupare, visto anche l’ingresso in campo del fisioterapista. Ma quando sembrava sull’orlo del baratro, Djokovic è risorto e con un break nell’ ottavo game ha vinto il quarto set, trascinando l’avversario, che ha accusato il colpo, al quinto. Finisce in gloria per il serbo che conquista così il suo 17mo Slam. Poi è il tempo degli applausi ma anche della commozione, non solo per la vittoria, quanto per l’amico Kobe Bryant: lo fa indossando la felpa con le iniziali dell’ex campione Nba. «Il 2020 è iniziato male», le sue parole ricevendo la coppa, «incendi, guerre, morti ogni giorno. E poi anche il mio amico Kobe Bryant, una persona a cui ero molto legato, ci ha lasciati tragicamente. Spero che questo ci serva da avvertimento per stare uniti, con la famiglia e con la gente che amiamo. Noi sportivi giochiamo, ma ci sono cose più importanti intorno». •

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Serie D - Girone C

CLASSIFICHE
RISULTATI
Campodarsego
54
Legnago Salus
49
Ambrosiana
48
Union Clodiense Chioggia
47
Mestre
45
Adriese
44
Feltre
44
Cartigliano
42
Cjarlins Muzane
42
Luparense
37
Caldiero
37
Este
36
Chions
35
Belluno
34
Delta Rovigo
31
Montebelluna
30
Vigasio
30
Tamai
22
San Luigi
21
Villafranca Vr
17
Ambrosiana - Cartigliano
1-0
Cjarlins Muzane - Legnago Salus
1-0
Delta Rovigo - Villafranca Vr
Este - Mestre
Feltre - Montebelluna
Luparense - Campodarsego
San Luigi - Chions
3-1
Tamai - Caldiero
Union Clodiense Chioggia - Adriese
Vigasio - Belluno