07 aprile 2020

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19.02.2020

Show mondiale
L'azzurra Wierer
è ancora d'oro

L'azzurra Dorothea Wierer
L'azzurra Dorothea Wierer

Uno show in rimonta, una prova di carattere e di forza che l'ha portata al traguardo sfinita e felice. Dorothea Wierer conquista il secondo oro ai mondiali di Anterselva e scrive definitivamente il suo nome nella storia del biathlon: l'altoatesina, 30 anni il prossimo 3 aprile, dopo aver conquistato il titolo nell'inseguimento ha concesso il bis anche nell'individuale. Senza dimenticare l’argento nella staffetta mista di venerdì.

 

Un trionfo che sa di impresa anche per come è andata la gara, con la campionessa chiamata alla rimonta già dal primo poligono, con un errore che l'aveva fatta cadere in 24/a posizione. La svolta arriva però dopo la terza serie di tiro: la Dorothea nazionale si trasforma in super cecchino e colpisce tutti i bersagli. E poi va alla conquista della vetta con una prova sugli sci da numero uno. Il quinto poligono poi è perfetto, l'azzurra delle Fiamme Gialle esce così da leader con 2"2 sulla tedesca Vanessa Hinz. Con la quale scatta un testa a testa palpitante: ma la spunta la Wierer che centra la doppietta d'oro ai mondiali di casa, il terzo titolo iridato in carriera dopo quello del 2019 nella mass start a Oestersund.

 

Dorothea Wierer

 

«All'ultimo giro è stata durissima, ero testa a testa con la tedesca Hinz e non sapevo quale fosse la situazione, sulla salita era davvero tosta: a un certo punto mi stavo accontentando dell'argento, ma mi sono detta «no, devi vincere. È un oro, combatti» il racconto della campionessa azzurra. «Non me l'aspettavo perché avevo iniziato con un doppio errore al tiro», aggiunge la Wierer. «Onestamente non ho sentito i miei tecnici lungo la pista, perché c'era molto tifo ed ero molto concentrata sulla mia gara. Comunque loro fanno un gran lavoro per tutta la squadra e vanno sempre ringraziati». Il successo di domenica nell'inseguimento (in avvio c'è stato anche l'argento nel team misto con cui l'Italia ha aperto i mondiali) ha portato però l'azzurra in gara stavolta senza ansie.

 

Dorothea Wierer

 

«È stata una gara difficile», ammette Dorothea, «perchè c'era vento al poligono, ma non era costante, quindi bisognava stare molto attente a sparare con la massima concentrazione. Si vede anche dal fatto che una sola atleta ha concluso la gara senza fare errori. Io ho sbagliato sia al primo che al secondo poligono, ma sapevo che poteva anche non essere troppo male perché sarebbe stato difficile per tutte non sbagliare. Poi ho trovato due poligoni puliti e mi sono concentrata sul fondo per cercare di dare il massimo. Ora sono felicissima. Sicuramente mi ha aiutato il fatto di aver già un oro al collo, perché mi ha tolto molta pressione e potevo concentrarmi solo sul gesto tecnico senza altri pensieri. È sempre bellissimo avere tutto questo tifo, sulla pista di casa». Con uno show d'oro, il secondo, che vale la storia.

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Serie D - Girone C

CLASSIFICHE
RISULTATI
Campodarsego
54
Legnago Salus
49
Ambrosiana
48
Union Clodiense Chioggia
47
Mestre
45
Adriese
44
Feltre
44
Cartigliano
42
Cjarlins Muzane
42
Luparense
37
Caldiero
37
Este
36
Chions
35
Belluno
34
Delta Rovigo
31
Montebelluna
30
Vigasio
30
Tamai
22
San Luigi
21
Villafranca Vr
17
Ambrosiana - Cartigliano
1-0
Cjarlins Muzane - Legnago Salus
1-0
Delta Rovigo - Villafranca Vr
Este - Mestre
Feltre - Montebelluna
Luparense - Campodarsego
San Luigi - Chions
3-1
Tamai - Caldiero
Union Clodiense Chioggia - Adriese
Vigasio - Belluno