15 settembre 2019

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25.02.2019

L’Italia si arrende anche all’Irlanda Ma salva l’orgoglio

L’Italrugby ha collezionato la ventesima sconfitta al Sei Nazioni
L’Italrugby ha collezionato la ventesima sconfitta al Sei Nazioni

La migliore Italia di questo Sei Nazioni si arrende all’Irlanda per 16-26 e incassa la ventesima sconfitta consecutiva nel torneo più importante di rugby. Di fronte agli oltre 50.000 dell’Olimpico, non bastano le due mete di fila degli azzurri, firmate da Padovani e Morisi prima di andare al riposo in vantaggio per 16-12. Priva di Parisse in mezzo al campo ma con un Tebaldi in gran spolvero, l’Italia crolla fisicamente nella ripresa capitolando prima sulla meta irlandese di Earls al 10’ e poi di Murray al 27’. Ennesimo ko a cui fa da contraltare l’ottimo andamento del rugby femminile che continua a vincere, con l’Italia in rosa ancora imbattuta nello storico torneo. Complice il vento di tramontana, troppi gli errori anche da calcio piazzato, compreso il tentativo a tempo scaduto con Mckinley di conquistare il punto di bonus. «Ci abbiamo provato e abbiamo sbagliato, ma non fa niente», osserva un soddisfatto ct azzurro Conor ÒShea a fine partita, «con il vento era tutto più difficile, anche per le touche, si è visto che anche Sexton ha sofferto. Non solo i tifosi ma anche gli esperti di rugby hanno potuto vedere un’ottima prestazione. Bravo Tito Tebaldi, ci sono cose da fare meglio, ma questa è un’altra opportunità persa per noi dopo il Galles e se giochiamo con questo livello di intensità e senza paura andremo sempre meglio di partita dopo partita. Già da Twinckenham contro l’Inghilterra». Chi avrebbe voluto giocarla la partita è Sergio Parisse, fermato per un trauma cranico e pronto a rientrare con l’Inghilterra: «Tutti si aspettavano un’Irlanda che veniva qui a dare 50 punti all’Italia e invece sono orgoglioso dei ragazzi», ha spiegato il capitano, « hanno dato diverse stecche agli irlandesi. Loro hanno vinto e complimenti, ma dobbiamo uscire da questa partita con la testa più che alta contro una delle migliori squadre al mondo. Non è una nuova Italia, non siamo campioni ora e non eravamo scarsi prima, l’Italia sta crescendo. A chi stringo la mano? A Leo, è stato un vero leader». E proprio Ghiraldini, capitano al posto di Parisse, risponde: «Abbiamo fatto una grande performance. In difesa abbiamo lavorato molto bene e si è giocato molto sui dettagli». •

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Serie D - Girone C

CLASSIFICHE
RISULTATI
Ambrosiana
9
Cartigliano
9
Cjarlins Muzane
6
Caldiero
6
Luparense
5
Union Clodiense Chioggia
5
Legnago Salus
5
Adriese
5
Belluno
5
Chions
4
Montebelluna
3
Campodarsego
3
Feltre
2
Mestre
2
Este
2
Delta Rovigo
2
San Luigi
1
Tamai
1
Villafranca Vr
1
Vigasio
0
Adriese - Este
1-0
Ambrosiana - Vigasio
2-0
Belluno - Tamai
2-1
Caldiero - Villafranca Vr
1-0
Campodarsego - Delta Rovigo
0-0
Cartigliano - Feltre
2-1
Chions - Mestre
2-2
Legnago Salus - Montebelluna
0-0
Luparense - San Luigi
1-1
Union Clodiense Chioggia - Cjarlins Muzane
2-0