13 luglio 2020

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16.09.2019

Boccalon mette i Rangers sull’attenti

Il tecnico Giovanni Boccalon
Il tecnico Giovanni Boccalon

Giovanni Boccalon è il nuovo allenatore della mischia dei Rangers. Ispettore della Polizia di Stato in organico alla questura di Padova, nel mondo del rugby ha iniziato il suo percorso nelle file del Selvazzano. Pilone destro di grande tecnica e forza fisica, si è poi consacrato al Petrarca Padova, quindi i passaggi al Rovigo, ancora al Petrarca e al VeneziaMestre. Nel mezzo la convocazione con la Nazionale A per l’attività internazionale, il ritorno a Rovigo con il quale gioca la finale scudetto persa con il Petrarca e infine la maglia delValsugana Padova, dove ha concluso per raggiunti limiti d’età la carriera di giocatore iniziando quella di allenatore occupandosi del reparto della mischia grazie all’esperienza maturata in prima linea. Nel giro di tre anni, porta il Valsugana dal girone salvezza della serie A in Top12, massimo campionato italiano. Al suo fianco nell’esperienza patavina, come ora a Vicenza, Luca Faggin, allenatore dei trequarti. Boccalon, cosa l’ha spinta a scegliere i Rangers Vicenza? Innanzitutto sono felice di aver scelto assieme al collega Luca Faggin questa piazza stimolante. Quella di Vicenza è una bella sfida. È una società che milita da anni in serie A e che lo scorso anno ha avuto qualche difficoltà, salvandosi nell’ultima giornata di campionato. È un po’ la storia che abbiamo vissuto noi con il Valsugana. Con i padovani abbiamo preso la guida della squadra nel girone retrocessione e siamo arrivati nel giro di tre anni in Top12. L’idea è quella di fare bene qui. Che atmosfera ha trovato? I ragazzi sono frizzanti, li ho visti scalpitanti. Adesso conosceremo tutti, vedendoli all’opera uno alla volta. Che idea si è fatta su questa serie A? Di domenica in domenica capiremo il vero valore dei nostri avversari. Il nostro girone è quello più difficile, con le squadre venete protagoniste il livello è alto. La vedo tosta.... Quali gli obiettivi stagionali? Vogliamo raggiungere la salvezza il prima possibile. Sia chiaro, non ci poniamo limiti, ma l’obiettivo minimo deve essere quello della permanenza in serie A». Che caratteristiche deve avere il suo avanti ideale? A me piace molto una mischia avanzante, combattiva, del resto vengo da anni di gioco da pilone. Allo stesso tempo voglio giocatori di sostanza, che facciano cose semplici, senza sottovalutare l’importanza delle rimesse laterali. Quali valori cercherà di trasmettere alla squadra? Indubbiamente l’entusiasmo, caratteristica che metto in ogni cosa, e che a mio avviso è alla base di questo sporT. Un focus che non devi mai perdere di vista. E non dimentichiamo il sacrificio. Se vuoi raggiungere risultati importanti devi conoscerlo bene. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Alessandro Benigno
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Serie D - Girone C

CLASSIFICHE
RISULTATI
Campodarsego
54
Legnago Salus
49
Ambrosiana
48
Union Clodiense Chioggia
47
Mestre
45
Adriese
44
Feltre
44
Cartigliano
42
Cjarlins Muzane
42
Luparense
37
Caldiero
37
Este
36
Chions
35
Belluno
34
Delta Rovigo
31
Montebelluna
30
Vigasio
30
Tamai
22
San Luigi
21
Villafranca Vr
17
Ambrosiana - Cartigliano
1-0
Cjarlins Muzane - Legnago Salus
1-0
Delta Rovigo - Villafranca Vr
Este - Mestre
Feltre - Montebelluna
Luparense - Campodarsego
San Luigi - Chions
3-1
Tamai - Caldiero
Union Clodiense Chioggia - Adriese
Vigasio - Belluno