19 aprile 2019

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02.04.2019

Alessio in meta contro i pregiudizi

Alessio nell’azione che l’ha portato a conquistare la sua prima meta
Alessio nell’azione che l’ha portato a conquistare la sua prima meta

«Mi hai visto papà? E chissà cosa dirà la mamma!». Ha conquistato la palla, poi, stringendola forte a sé, ha puntato dritto la porta, verso la linea di meta, laddove i sogni finiscono e ricominciano. Poi, posato l’ovale a terra, si è girato verso la tribuna per cercare gli occhi di papà Luca, che per la prima volta è riuscito solo a intravederlo, quel gigante di suo figlio, dietro le lacrime che scendevano copiose. Sì, ci sono mete che valgono una vita intera e quella messa a segno da Alessio, al termine dell’amichevole fra gli under 18 dei Rangers Rugby Vicenza e del Rugby Bassano 1976, resterà per sempre negli annali della società biancorossa e nel cuore di chi l'ha vissuta. Perché Alessio è un ragazzo speciale, che in due minuti ha dimostrato che in questo sport, e soprattutto in questo mondo, ci vuole e ci può stare davvero, nonostante l’autismo. «Ringrazio la società, i coach e i suoi coetanei che lo hanno subito accolto come uno di loro e non come un ragazzo malato e che gli hanno permesso di poter vivere questo momento che lui aspettava da quando ha cominciato a giocare. Si è sempre allenato duramente ma senza poter scendere in campo, ma il rugby è uno sport che vive di valori veri, così, al termine dell’amichevole, i giocatori hanno parlato con l'arbitro e ottenuto di prolungare la sfida per altri 120 secondi. Non per dargli un contentino, ma proprio per premiare la passione di Alessio». Che in quel granello di tempo, in quell’antipasto tutto agonistico di terzo tempo, ha liberato tutta la sua gioia per quella corsa improvvisa e agognata. Viene da pensare ad un film americano, Hollywood sull’autismo ha costruito premi Oscar e miti, ma è proprio il papà a riportare la palla al centro. «Io vorrei uscire anche da questi stereotipi, perché la quotidianità è spesso molto diversa. Ho giocato a rugby fino a 38 anni e quando Alessio mi ha detto di volerlo praticare, ne sono stato felice, ma ho subito pensato a come sarebbe stato complicato per lui. C’è la gestione del corpo e della palla, ci sono 15 compagni e 15 avversari, c'è la posizione del campo, un regolamento banale e poi il contatto. Tutte montagne per un ragazzo con la sua patologia, ma ancora una volta mio figlio mi ha stupito. Allora dico che questa meta, questi due minuti, non debbono fermarsi qui, ma diventare 5’ e magari una partita, dove si finisce a terra, si lotta, ci si confronta ma sempre nel pieno rispetto degli altri. L’obiettivo è la conquista del proprio futuro al cui interno ci saranno compagni di gioco che diventeranno amici di una vita. Lavorerò per questo perché alla fine la felicità si misura non su quello che hai ma sugli affetti che ti circondano». Intanto Alessio continuerà a farsi la borsa da solo e a raggiungere i campi di via Baracca in viaggio con papà Luca, che non lo lascia mai neppure quando è al lavoro o semplicemente altrove. «È approdato al rugby perché io mi ero rotto il tendine di Achille e non ha più voluto andare sul tatami senza di me. Così ho chiamato la mia vecchia società, che lo ha accolto subito e bene». Oggi, 2 aprile , è la giornata mondiale sull'autismo. «Lo dico a tutti i ragazzi, sportivi o studenti che siano: non fermatevi a quelle poche ore, ma sappiate costruire attorno ai vostri coetanei con questa disabilità, un mondo di solidarietà, sorrisi e condivisione. Sono ragazzi come voi». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Roberto Luciani
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Serie C - Girone B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Pordenone
68
U. Triestina
61
Feralpi Salò
58
Imolese
57
Sudtirol
55
Monza
54
Ravenna
53
Fermana
46
L.r. Vicenza Virtus
44
Sambenedettese
44
Vis Pesaro
40
Giana Erminio
40
Gubbio
40
Ternana
39
Teramo
39
Albinoleffe
37
Virtus Verona
37
Renate
35
Fano A.j.
34
Rimini
34
Imolese - Feralpi Salò
3-1
L.r. Vicenza Virtus - Gubbio
2-2
Monza - Rimini
3-0
Pordenone - Teramo
4-0
Renate - Giana Erminio
0-2
Sambenedettese - Albinoleffe
3-0
Ternana - Sudtirol
1-1
U. Triestina - Fermana
3-0
Virtus Verona - Ravenna
1-2
Vis Pesaro - Fano A.j.
1-0