21 settembre 2019

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16.05.2019

Matteazzi “operaio” entra nella storia «Ho sudato un anno»

Pier Andrea Matteazzi con il suo allenatore Federico BendaUna foto recente di Matteazzi dopo una delle sue vittorie
Pier Andrea Matteazzi con il suo allenatore Federico BendaUna foto recente di Matteazzi dopo una delle sue vittorie

Antonio Simeone Un’ascesa costante, ma inesorabile. Pier Andrea Matteazzi entra nella storia del nuoto vicentino con la fantastica medaglia d’oro nei 400 misti uomini ai campionati Assoluti Primaverili di Riccione, secondo atleta berico a vincere un titolo italiano dopo Thomas Ceccon. La sua non è certo la storia di un predestinato come quella del campione scledense, di un fenomeno che fin dalle prima bracciate appare diverso da tutti gli altri. Ma piuttosto quella di un grande atleta diventato campione con l’impegno e la volontà e una pianificazione degli obiettivi Il titolo dei 400 misti è la conseguenza di un percorso costante; terzo due anni fa, sempre nella sua specialità preferita, e per la prima volta sul podio degli Assoluti con la medaglia di bronzo. Secondo lo scorso anno a mezzo secondo dal numero 1 d’Italia, Federico Turrini. E primo sabato scorso nella quinta e ultima giornata degli Assoluti con il gran tempo di 4’15”73, crono personale, con un secondo e mezzo di vantaggio su Turrini, migliorando di due secondi il tempo fatto segnare l’anno prima. Insomma, i segnali per il grande risultato alla vigilia della gara c’erano eccome. «È tutta la stagione che ho lavorato per questa gara e per conquistare il titolo – racconta Matteazzi - visto come era andata la finale lo scorso anno ci volevo provare a vincere la mia gara. Forse proprio allora ho capito di poter vincere il titolo e di conseguenza con il mio allenatore Federico Benda ho costruito tutta la preparazione e la stagione in vista di questi italiani assoluti». Un titolo tanto sognato arrivato molto più facilmente del previsto... In effetti l’ho controllata molto bene gestendola in modo da essere davanti fin dall’inizio. Un po’ con prudenza nella farfalla e attaccando dal dorso in poi. Devo dire che ho avuto una bellissima sensazione dall’inizio alla fine. A dorso sono andato forte, ma non mi aspettavo di poter spingere come ho fatto anche nell’ultima vasca a stile. Nelle gare precedenti ero andato molto forte a rana. Insomma ho avuto ottime sensazioni in tutti e quattro gli stili. Davvero non ne ho uno preferito. Penso che questo titolo possa essere un punto di partenza più che di arrivo perché mi sono reso conto che posso migliorare ancora parecchio, lavorando duro. Questo titolo cosa può cambiare nella sua carriera? Sicuramente la voglia di continuare a lavorare duro con il mio allenatore e a migliorare. A Riccione avrei voluto a un certo punto provare a fare il tempo per i Mondiali, anche se non era facile. Ma ho capito che continuando così ce la potrò fare. Intanto dovrei andare alle Universiadi. Ora punterò a far bene a fine giugno al Sette Colli di Roma, una manifestazione internazionale importante dove potermi confrontare con grandi atleti. Di sicuro ce la metterò tutta per fare un altro salto di qualità. In finale con tuo fratello Massimiliano sia nei 200 che nei 400 misti. Un caso unico in Italia. Quando vi vedremo insieme sul podio degli Assoluti? Penso che arriverà anche questo momento. Massimiliano avrebbe potuto riuscirci anche quest’anno nei 400, ma anche lui sta migliorando e arriverà a grandi livelli. Nessuna rivalità in famiglia? Assolutamente no, anzi. Il fatto di nuotare nella stessa specialità dei misti ci permette di aiutarci molto negli allenamenti. Alle volte scherziamo che per non pestarci i piedi: gli lascerò vincere i 200 misti che lui preferisce e io mi tengo i 400. Ma anche in acqua siamo sempre fratelli • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Antonio Simeone
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Serie D - Girone C

CLASSIFICHE
RISULTATI
Cartigliano
10
Ambrosiana
9
Union Clodiense Chioggia
8
Legnago Salus
8
Luparense
6
Campodarsego
6
Adriese
6
Vigasio
6
Caldiero
6
Cjarlins Muzane
6
Belluno
5
Delta Rovigo
5
Chions
4
Montebelluna
4
Villafranca Vr
4
Feltre
3
Mestre
2
Este
2
Tamai
2
San Luigi
1
Montebelluna - Cartigliano
1-1
Cjarlins Muzane - Ambrosiana
2-1
Delta Rovigo - Belluno
2-1
Este - Campodarsego
1-3
Mestre - Legnago Salus
2-3
San Luigi - Union Clodiense Chioggia
1-6
Tamai - Luparense
3-3
Feltre - Adriese
1-1
Vigasio - Caldiero
2-0
Villafranca Vr - Chions
2-0