25 agosto 2019

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12.08.2019

Sfida da brividi con Marquez Dovizioso firma il capolavoro

SPIELBERG (AUSTRIA) Una domenica bestiale. Andrea Dovizioso si inventa un numero straordinario e riesce a battere Marc Marquez in Austria, nell’undicesimo appuntamento del Mondiale di MotoGP. Sul circuito di Spielberg, che sulla carta doveva essere molto favorevole alla Ducati, c’è un duello da sogno con lo spagnolo della Honda che si arrende solamente all’ultima curva quando Dovizioso tira fuori un coniglio dal cilindro e va a trionfare facendo impazzire di gioia tutto il box italiano. Una gara che era cominciata in salita per i due visto che in partenza quasi si toccano e perdono diverse posizioni prima di spingere forte e rimontare in pochi minuti. Al giro otto Marquez si fa minaccioso e si prende la testa della gara, ma dieci tornate più tardi è Dovizioso a restituire il favore con i due che hanno un altro ritmo rispetto agli inseguitori Quartararo e Rossi, risalito dalla decima alla quarta posizione. «SEMBRAVA IMPOSSIBILE». «Anche e me sembrava impossibile il sorpasso all’ultima curva. Quando sono arrivato a quel punto non pensavo di riuscirci ma era l’ultima curva e ci dovevo provare: ho fatto qualcosa di pazzo e ha funzionato». Questa la gioia di Andrea Dovizioso al termine. «Se fossi andato troppo lungo - ha spiegato l’italiano della Ducati - sarei arrivato comunque secondo. Avevo buone sensazioni e mi sentivo molto forte in quel momento. In passato ci ho pensato un po’ troppo, stavolta invece no». ROSSI: «PECCATO». «Il mio potenziale era di partire tra i primi 5-6 e questo avrebbe cambiato la gara, avrei potuto giocarmi il podio con Quartararo», ha dichiarato Valentino Rossi. «Dobbiamo ancora migliorare, faccio fatica a trovare l’extra grip con gomma morbida. Partendo da decimo comunque è andata molto bene, sono riuscito a venire su abbastanza veloce» DUCATI, ARRIVA LORENZO? «Io sono il direttore generale di Ducati Corse e devo cercare di mettere sulle nostre moto i piloti migliori. Per questo, se c’è un’opportunità, è quantomeno doveroso verificare». Così Gigi Dall’Igna, a Sky Sport MotoGP, ha spiegato e di fatto confermato i contatti con Jorge Lorenzo per l’ipotesi Pramac. «Poi, se si concretizza o meno, dipende da tanti fattori». •

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