23 agosto 2019

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28.04.2016

Marzotto, buona la prima tricolore

Il duello tra Marzotto (MC Lonigo) e Francesco Cecchini (Bikers)Il pilota Manuel Marzotto festeggia la vittoria con il suo suo teamMarzotto alza la coppa sul podio
Il duello tra Marzotto (MC Lonigo) e Francesco Cecchini (Bikers)Il pilota Manuel Marzotto festeggia la vittoria con il suo suo teamMarzotto alza la coppa sul podio

Stefano Canola

LONIGO

Emanuele Marzotto parte col piede giusto conquistando la prima tappa del tricolore 2016 andata in scena al “Santa Marina”.

Il pilota di Sarego è stato autore di una prova convincente, sfruttando l’affidabilità e le prestazioni della sua Yamaha fino alla bandiera a scacchi conclusiva, dopo una finale condotta sempre in testa. Mastica amaro il campione in carica Francesco Cecchini, che ha a lungo protestato ai box per un tocco del nastro del vincitore a luce verde accesa (ritenuto dall’arbitro ininfluente).

La partita per il titolo sembra anche quest’anno un duello tra i due, col veterano Fabrizio Vesprini (che ha accompagnato al debutto in pista la figlia Jessica) ancora all’altezza del podio. Per il centauro di Pojana Alessandro De Marchi, la soddisfazione di un posto in finale, traguardo mancato invece dai tre portacolori dell’MC Albettone.

Vesprini e Andreotti firmano le prime due manche, alla 3’ il primo big match: Marzotto e Cecchini infilano sorpassi e controsorpassi, decide un allungo all’interno del romagnolo. Vittoria di Galletti nella 4’, primo successo per il portacolori dell’MC Lonigo nella 5’: lo starter è dalla seconda fila ma dopo un giro Marzotto è già davanti a tutti. Passeggiata di Cecchini nella 6’ batteria, imitato da Vesprini nella 7’. Cecchini fa corsa davanti anche nell’8’ uscita, con Marzotto che si disunisce nel secondo passaggio per poi rimontare fino alla piazza d’onore. Squillo dell’alfiere del MC Chimax Lonigo De Marchi nella 9’.

Semifinali. Nella prima, rivincita di Lele sul rivale di sempre, con Gabellini terzo; nella seconda Vesprini, Andreotti e Borgiotti nell’ordine staccano i pass per la finale. La manche di recupero vede De Marchi a lungo in testa e secondo sul traguardo dietro a Buzzi, ma insieme a lui qualificato per l’epilogo.

Finale. Bagarre in avvio: dopo il “giallo” del nastro di Marzotto, Cecchini alla corda impenna e parte in ritardo, superato anche da Vesprini. Emanuele allunga senza sbagliare nulla e resiste al ritorno di Cecchini, che deve accontentarsi dell’argento.

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