29 settembre 2020

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10.02.2020 Tags: Rugby

Italia, un altro ko al Sei Nazioni contro la Francia

Francia contro Italia al Sei Nazioni di rugby
Francia contro Italia al Sei Nazioni di rugby

PARIGI È un’Italia dignitosa, certamente migliore di quella annichilita dal Galles otto giorni fa a Cardiff, ma non è bastata per battere la Francia. È finita 35-22 allo Stade di Saint Denis, confermando il pronostico. Meno scontato che gli azzurri, dopo un inizio disastroso (Zanni fuori per infortunio nel riscaldamento, Ntamack sulla piazzola dopo neppure tre minuti, poi due mete incassate nei primi 17’), siano riusciti a reggere il confronto contro una Francia giovane, che ha concesso molto possesso ma è stata efficace. Capitan Bigi può dire a fine partita di essere «fiero dei miei compagni e di quanto abbiamo fatto oggi». È la 24a sconfitta consecutiva dell’Italrugby nel Sei Nazioni, torneo in cui gli azzurri non vincono dal febbraio del 2015 (e in casa da sette anni). L’Italia dimostra almeno che è viva, dopo il 42-0 di Cardiff, con Polledri e Bigi che si sacrificano placcaggio dopo placcaggio - oltre quaranta a fine gara tra flanker e tallonatore - e tutti gli uomini mandati in campo da Smith che mostrano di non avere alcuna intenzione di arrendersi. La nota dolente è che anche oggi l’Italia ha incassato cinque mete, come in Galles, portando a 114 il totale subìto dal successo di Edimburgo a oggi. Un trend che non può continuare, certamente non potrà essere così sabato 22 all’Olimpico contro la Scozia, ridando fiato a certa stampa inglese che chiede l’estromissione dell’Italia dal torneo dal 2024, a fine contratti. L’Italrugby dovrà superare certi limiti difensivi, fare meno falli e mostrare maggiore cinismo in fase offensiva. Oggi ci si può consolare con le tre mete, mostrando quindi spirito di reazione e superando la linea fatidica con Minozzi, Zani e lo specialista Bellini. Quando Ntamack, infilando in velocità la difesa rivale, ha realizzato la meta del punto di bonus si è temuto il crollo degli azzurri, invece c’è stata la replica di Zani, anche lui con l’ovale tra i pali. È stato il 28-17, ma non è bastato perché poi la Francia ha chiuso il match con un’altra meta, di Serin. Nei secondi finali la terza meta italiana, innescata da Hayward e rifinita da un offload di Licata per Bellini, non vale per smuovere la classifica. •

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Serie D - Girone B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Crema 1908
3
Caravaggio
3
Vis Nova Giussano
3
Sona
1
Breno
1
Casatese
1
Desenzano
1
Brusaporto
0
Cf Franciacorta
0
Ciserano
0
Fanfulla
0
Real Calepina
0
Scanzorosciate
0
Seregno
0
Villa Valle
0
Ponte San Pietro
0
Tritium
0
Nibionoggiono
0
Breno - Sona
1-1
Desenzano - Casatese
0-0
Caravaggio - Ponte San Pietro
2-1
Crema 1908 - Nibionoggiono
3-1
Tritium - Vis Nova Giussano
0-1
Brusaporto - Cf Franciacorta
Real Calepina - Fanfulla
Seregno - Scanzorosciate
Villa Valle - Ciserano