24 giugno 2019

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01.04.2019

L’acuto di Masciadri Per l’ultimo atto prenota lo scudetto

Raffaella Masciadri: a quasi 39 anni è decisa a chiudere la sua carriera in campo con lo scudetto
Raffaella Masciadri: a quasi 39 anni è decisa a chiudere la sua carriera in campo con lo scudetto

Marta Benedetti SCHIO Finire in gloria e chiudere una carriera stellare. La capitana del Famila Schio, Raffaella Masciadri, smetterà di giocare a fine stagione. Ma prima vuole vincere il suo quindicesimo scudetto, dopochè nella bacheca personale, a quasi 39 anni, ha messo 9 Coppe Italia, 13 Supercoppe, un’Eurocup e con la maglia della nazionale un oro e un argento ai Giochi del Mediterraneo più un secondo posto alle Universiadi. “Mascia”, che detiene il record di presenze in serie A, si appresta a vivere un finale intenso e travolgente. Il Famila, che ha chiuso il campionato al comando, nei quarti di finale dei playoff (si gioca venerdì 5 al PalaRomare) affronterà il Vigarano, che ieri ha battuto l’Empoli 80-68 nella fase di qualificazione. «A fine stagione, come avevo detto, smetterò perché è giusto così – dice l’ala comasca -. A Schio ci sono stata sin dal primo scudetto e vorrei chiudere in bellezza. Comunque vada, in ogni caso, sarò sempre grata alla pallacanestro per quello che mi ha fatto diventare». Una giocatrice di alto livello senz’altro. Ma Masciadri, che è laureata in Scienze Giuridiche ed è la presidente della Commissione Atleti del Coni, smetterà solo di giocare perché per lei si apriranno nuovi scenari e probabilmente comincerà la carriera di dirigente. «Mi piacerebbe restituire al basket quello che ha dato a me». Per la capitana arancione è stato un anno importante, che l’ha vista anche mandare giù bocconi amari. La sua esclusione nella partita d’addio alla nazionale, lo scorso novembre, è dura da digerire. Ma la campionessa guarda avanti. «La stagione del Famila si può concludere in maniera importante, lotteremo per vincere lo scudetto anche se ci sono sempre le avversarie. Il Ragusa sarebbe senz’altro la squadra più insidiosa da incontrare in finale. Però noi siamo le campionesse in carica». Dopo le fatiche in Europa – l’ultima a Orenburg dove il Beretta ha detto addio alla finale di Eurocup – la squadra ha goduto di due giornate di riposo. «Ci servivano per recuperare le energie mentali perché in quest’ultimo periodo abbiamo speso tanto. Terminata l’Eurolega, infatti, abbiamo affrontato sfide importanti sia in Eurocup che in campionato. Nonostante le trasferte lunghe e impegnative, la squadra ha reagito bene. Certo – ammette “Mascia” – l’amaro in bocca per la mancata finale di Eurocup resta, ma bisogna saper prendere le sconfitte nella maniera giusta per crescere. Io non la vedo come una delusione. Avevamo tutte le carte in regola per arrivarci, da gennaio siamo cresciute in maniera esponenziale per qualità di gioco, coesione, maturità tecnica e tattica. Dopo la rivoluzione di quest’anno c’è voluto un po’ di tempo per capire chi eravamo e comunque ci siamo tolte delle soddisfazioni; per esempio abbiamo battuto le turche del Cukurova e giocato alla pari con Orenburg». Nella stagione del Famila è mancata la vittoria della Coppa Italia; la squadra di Vincent non ha raggiunto nemmeno la finale. «Anche questo dispiace però in semifinale avevamo trovato Ragusa e perso all’ultimo canestro». Nella lunga annata del Famila è mancato nei momenti-chiave anche il supporto di alcune giocatrici. Micovic, per esempio, in campo non si è mai vista. Come mai? «Veniva da un infortunio, ma lei assieme ad altre è stata molto preziosa in allenamento». Non resta che vincere. «Sì – conferma Masciadri -. E prima di tornare in campo un pensiero al nostro dg Paolo De Angelis che ha subìto un lutto (è mancato il suocero, ndr) e ieri ha compiuto gli anni; e auguri anche a Martina Crippa e Maurizio Pozzan». C’è aria di festa a Schio. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Marta Benedetti
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Serie C - Girone B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Pordenone
73
U. Triestina
67
Imolese
62
Feralpi Salò
62
Monza
60
Sudtirol
55
Ravenna
55
L.r. Vicenza Virtus
51
Sambenedettese
50
Fermana
47
Ternana
44
Gubbio
44
Albinoleffe
43
Teramo
43
Vis Pesaro
42
Giana Erminio
42
Renate
39
Rimini
39
Virtus Verona
38
Fano A.j.
38
Albinoleffe - L.r. Vicenza Virtus
0-1
Fano A.j. - U. Triestina
1-0
Feralpi Salò - Pordenone
2-2
Fermana - Sambenedettese
1-3
Giana Erminio - Vis Pesaro
3-3
Gubbio - Virtus Verona
1-0
Ravenna - Imolese
3-3
Rimini - Renate
0-0
Sudtirol - Monza
0-3
Teramo - Ternana
0-0