18 luglio 2019

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28.03.2019

Il Beretta torna a caccia di rimonte A Orenburg è dura, non impossibile

La grinta di Allie Quigley contro Orenburg:  vincere si può. STUDIOSTELLA
La grinta di Allie Quigley contro Orenburg: vincere si può. STUDIOSTELLA

Praga, Bourges, Mersin. Sono i nomi dei tre parquet, tra i più ostici d’Europa, espugnati dal Beretta quest’anno. Sperando di poter aggiungere alla lista anche Orenburg, campo sul quale Schio è riuscito a imporsi una sola volta in sette precedenti; e in quell’occasione lo fece pure in grande stile, sbaragliando le russe per 46-76: era il 25 ottobre 2017, altra stagione europea d’oro per le orange. Oggi il Famila va alla caccia di una nuova rimonta, dopo quella messa a segno contro Cukurova, probabilmente ancora più difficile. Il passivo da recuperare è maggiore: sei punti invece di quattro. Inoltre, contro le turche Schio aveva rimediato una sconfitta ingiusta, dopo aver condotto per 38’. Contro il Nadezhda, invece, il Beretta si è ritrovato a rincorrere per tutta la partita cercando di limitare il passivo che aveva superato anche la doppia cifra. «Abbiamo pagato un inizio difficile – dice Allie Quigley – ma abbiamo analizzato la partita sia nelle situazioni da migliorare che negli aspetti positivi. Non è stata la nostra migliore prestazione, ma c’è un clima di fiducia». Giovedì scorso le scledensi non hanno mai dato la vera impressione di poter fare propria la contesa. Dall’altro lato le russe hanno sfoggiato una prestazione maiuscola giocando con grande sicurezza: la situazione ideale per strappare un successo importante su un parquet che Orenburg aveva violato una sola volta nella propria storia. C’è spazio per un po’ di fiducia, perché è piuttosto improbabile che possa ripetersi il copione dell’andata, quando Jones ha fatto il bello e il cattivo tempo in area, chiudendo con la solita doppia doppia (la quindicesima della sua stagione europea) ma arrivando addirittura a strappare nove rimbalzi d’attacco che hanno permesso al Nadezhda di segnare ben 15 da seconda occasione (contro i 4 di Schio). Attorno a lei è ruotato tutto il gioco russo perché, con Gruda gravata di falli e Lavender a occuparsi di Nicholls, la sola Lisec non è stata in grado di contenerla nell’uno contro uno costringendo la difesa a muoversi e ad aiutare: un aspetto del gioco in cui, purtroppo, il Famila non eccelle e che ha scardinato i tradizionali equilibri. Spazio, quindi, alle penetrazioni di Wheeler e Ygueravide o ai tiri dalla media e lunga distanza di Nicholls e delle esterne. Per cercare di non ripetere gli errori di giovedì scorso, quindi, il Beretta dovrà sfruttare la mobilità dei propri centri per anticipare le linee di passaggio su Jones e lavorare con più attenzione sui taglia-fuori a rimbalzo. «Dobbiamo allungare almeno di 7 punti - conclude Quigley - e, ripeto, siamo fiduciose di poter compiere l’impresa». •

Nicolò Dalle Molle
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Serie C - Girone B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Pordenone
73
U. Triestina
67
Imolese
62
Feralpi Salò
62
Monza
60
Sudtirol
55
Ravenna
55
L.r. Vicenza Virtus
51
Sambenedettese
50
Fermana
47
Ternana
44
Gubbio
44
Albinoleffe
43
Teramo
43
Vis Pesaro
42
Giana Erminio
42
Renate
39
Rimini
39
Virtus Verona
38
Fano A.j.
38
Albinoleffe - L.r. Vicenza Virtus
0-1
Fano A.j. - U. Triestina
1-0
Feralpi Salò - Pordenone
2-2
Fermana - Sambenedettese
1-3
Giana Erminio - Vis Pesaro
3-3
Gubbio - Virtus Verona
1-0
Ravenna - Imolese
3-3
Rimini - Renate
0-0
Sudtirol - Monza
0-3
Teramo - Ternana
0-0