19 luglio 2019

Sport

Chiudi

22.03.2019

Beretta, serata no. Serve un’altra impresa

Un’iniziativa personale di Valeria Battisodo, tra le poche a provarci in una serata negativa. STUDIOSTELLALe proteste di Pierre Vincent contro l’arbitraggio. STUDIOSTELLA
Un’iniziativa personale di Valeria Battisodo, tra le poche a provarci in una serata negativa. STUDIOSTELLALe proteste di Pierre Vincent contro l’arbitraggio. STUDIOSTELLA

Nicolò Dalle Molle SCHIO Servirà un’altra impresa in trasferta al Beretta per centrare la finale di Eurocup. Al PalaRomare Orenburg ha la meglio su un Famila spento e in grande confusione. Schio limita i danni nel finale grazie alla prova da grande trascinatrice di Quigley e ad alcune iniziative di Dotto. Approccio alla gara davvero sottotono delle orange che tengono la testa avanti per i primi minuti ma faticano in difesa a limitare la fisicità delle russe, a causa anche di un inusuale caos nelle rotazioni e nelle marcature. Quigley e Lavender regalano i primi vantaggi al Beretta ma al 3’ Jones firma il sorpasso. Risponde Quigley, poi si spegne la luce in casa Famila e le russe hanno gioco facile; Ygueravide colpisce dall’arco da rimessa dal fondo su una dormita difensiva delle scledensi e Jones firma il 6-14 all’8’. Il timeout di Vincent non sortisce gli effetti sperati: 10-19 a fine primo quarto. Non cambia la musica alla ripresa del gioco con il Famila sempre in difficoltà soprattutto ad arginare lo strapotere fisico di Jones e le penetrazioni dei play avversari. Vincent viene punito con un tecnico per proteste. Tutto il gioco scledense gravita su Quigley e Lavender ma al 15’ riesce a mettersi in ritmo anche Battisodo, brava a portare a casa quattro preziosi punti. Finale in crescendo per il Beretta che sfrutta un paio di ottime rubate di Dotto per rientrare in partita: al 20’ il tabellone recita 36-39 Orenburg. Rientra dagli spogliatoi con piglio diverso il Beretta che, soprattutto grazie a un’ispiratissima Dotto firma il sorpasso dopo 2’. Finisce presto la benzina per il Famila che arranca e trova un sussulto solo al 28’ con la tripla di Quigley, la prima delle orange. Poi, però, una straripante Jones si divora André a rimbalzo e Wheeler chiude ancora sulla sirena: 47-53. Orenburg mantiene l’inerzia della gara anche nell’ultima frazione dove riesce a ricostruire un vantaggio più che rassicurante. Schio si aggrappa a Quigley e ai tiri dalla linea della carità mentre al 36’ arriva il primo canestro dal campo di un’impalpabile Gruda, Finisce 61-67 per Orenburg che guadagna un ottimo vantaggio da difendere fra le mura amiche. •

Nicolò Dalle Molle
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Serie C - Girone B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Pordenone
73
U. Triestina
67
Imolese
62
Feralpi Salò
62
Monza
60
Sudtirol
55
Ravenna
55
L.r. Vicenza Virtus
51
Sambenedettese
50
Fermana
47
Ternana
44
Gubbio
44
Albinoleffe
43
Teramo
43
Vis Pesaro
42
Giana Erminio
42
Renate
39
Rimini
39
Virtus Verona
38
Fano A.j.
38
Albinoleffe - L.r. Vicenza Virtus
0-1
Fano A.j. - U. Triestina
1-0
Feralpi Salò - Pordenone
2-2
Fermana - Sambenedettese
1-3
Giana Erminio - Vis Pesaro
3-3
Gubbio - Virtus Verona
1-0
Ravenna - Imolese
3-3
Rimini - Renate
0-0
Sudtirol - Monza
0-3
Teramo - Ternana
0-0