20 febbraio 2020

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21.07.2019

Pinot è il signore del Tourmalet Poi c’è Alaphilippe

Thibaut Pinot si appresta a tagliare il traguardo sul Tourmalet
Thibaut Pinot si appresta a tagliare il traguardo sul Tourmalet

TOURMALET BARÈGES (Francia) Thibaut Pinot trionfa sul Tourmalet. Nella montagna più antica e ricca di storia del Tour de France, il corridore transalpino si regala una quattordicesima tappa da sogno, la Tarbes-Tourmalet Barèges, ma oltre a lui c’è un altro vincitore di giornata: Julian Alaphilippe. La maglia gialla tiene alla grande, paga solamente sei secondi al traguardo e rafforza la sua leadership in classifica generale approfittando del crollo avvenuto all’ultimo chilometro del suo rivale più accreditato: Geraint Thomas. Adesso il distacco diventa di due minuti e 2” e ogni giorno che passa, ogni montagna scalata, danno ancor più consapevolezza ad Alaphilippe. Pronti via c’è una fuga di lusso con Vincenzo Nibali e Peter Sagan che provano a riscrivere la storia, ma in questi 117,5 chilometri concentrati in quattro ore di inferno vero e proprio, il ritmo del gruppo è serratissimo e quando mancano 23 chilometri al traguardo il corridore siciliano, che chiuderà staccato di oltre 20 minuti dalla vetta, deve alzare bandiera bianca: «Sono comunque in ripresa», ha dichiarato lo stesso Nibali a fine tappa. li ultimi 19 chilometri con pendenza media del 7.4 per cento, mietono vittime a non finire: Adam Yates si stacca subito, ma il vero colpo di scena accade poco dopo con Nairo Quintana che ha la faccia di chi sa che oggi è una giornataccia. Il colombiano crolla, perde oltre 3 minuti e mezzo dalla vetta e di fatto dice addio ai sogni di gloria. A 5 chilometri dalla fine si stacca anche il giovane Eric Mas, negli ultimi mille metri alza bandiera bianca anche Thomas che lascia sei corridori a giocarsi la vittoria di tappa con Pinot che ne ha di più e sprinta alla grande battendo tutta la concorrenza. In classifica generale Alaphilippe ora si trova 2’02” di vantaggio su Thomas mentre zitto zitto Steven Kruijswijk tiene botta e solidifica la sua terza posizione a 2’14” dalla maglia gialla. Il migliore degli italiani è Fabio Aru: il sardo chiude 19esimo a 3’33” dalla vetta e nella generale paga oltre 11’ di ritardo. Ma non c’è tempo per riposarsi perché oggi in programma c’è la quindicesima frazione da Limoux a Foix Prat d’Albis: ultimo tappone pirenaico, 185 chilometri importanti visto che sono previsti ben quattro gran premi della montagna di cui gli ultimi tre di prima categoria. •

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Serie D - Girone C

CLASSIFICHE
RISULTATI
Campodarsego
54
Legnago Salus
49
Union Clodiense Chioggia
47
Ambrosiana
45
Mestre
45
Adriese
44
Feltre
44
Cartigliano
42
Cjarlins Muzane
39
Luparense
37
Caldiero
37
Este
36
Chions
35
Belluno
34
Delta Rovigo
31
Montebelluna
30
Vigasio
30
Tamai
22
San Luigi
18
Villafranca Vr
17
Adriese - San Luigi
4-1
Belluno - Ambrosiana
1-0
Caldiero - Feltre
0-2
Campodarsego - Cjarlins Muzane
0-2
Cartigliano - Tamai
1-2
Chions - Este
1-1
Legnago Salus - Delta Rovigo
2-2
Luparense - Union Clodiense Chioggia
2-3
Mestre - Vigasio
0-0
Villafranca Vr - Montebelluna
0-1