25 agosto 2019

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14.07.2019

Giro del Medio Brenta, la sfida è aperta Il Città Murata si decide sull’Altopiano

Anche quest’anno l’arrivo del Giro del Medio Brenta è posto a Gallio. ARCHIVIO
Anche quest’anno l’arrivo del Giro del Medio Brenta è posto a Gallio. ARCHIVIO

Gerardo Rigoni GALLIO C’è grande attesa sull’Altopiano per l’oramai tradizionale gara ciclistica estiva del Giro del Medio Brenta Internazionale, che anche quest’anno vedrà il traguardo allestito nel centro di Gallio. Oggi le strade altopianesi saranno il palcoscenico del circuito finale della competizione, giunta alla sua 34a edizione, valida per il trofeo internazionale Grand Prix Città Murata che vedrà ciclisti delle categorie Elite e Under 23 contendersi il podio finale. La gara, promossa dal Veloce Club Villa del Conte presieduto da Michele Michielon, percorrerà l’Altopiano con un circuito finale da compiere due volte prima dell’arrivo verso le 17 in piazzetta Giardini di Gallio. Sono iscritte venticinque tra le maggiori squadre italiane e straniere di categoria tra cui team da Austria, Svizzera e Slovenia per un totale di 176 ciclisti. Dopo la partenza da Villa del Conte i corridori transiteranno per Bassano e Marostica prima di salire sull’Altopiano da Gomarolo. Il passaggio della gara interesserà la frazione di Fontanelle, Conco e Bocchetta Galgi prima di avviarsi nel circuito predisposto che vedrà un doppio passaggio degli atleti per le frazioni Sasso e Stoccareddo (dove è allestito il gran premio della montagna), le contrade galliesi di Campanella, Sambugari e Val dei Ronchi oltre che la località Turcio di Asiago prima di giungere alla conclusione della giornata di sport nel centro storico galliese dopo 178 chilometri di gara. «Le strade dell’Altopiano non saranno chiuse al traffico tranne nei brevi momenti di passaggio della carovana – spiega l’assessore al turismo di Gallio, Denis Lunardi. - Solo il tratto dell’arrivo ai giardini sarà interdetto al traffico quando avrà inizio il circuito all’interno dell’Altopiano. Tutto sarà comunque ampiamente segnalato dai volontari e, come abbiamo constatato negli ultimi cinque anni, i disagi sono davvero ridotti al minimo». Fin dalla sua nascita, avvenuta nel 1986 (in cui si impose Giorgio Furlan) l’Altopiano di Asiago è stato interessato da diversi itinerari e questa volta per la quinta consecutiva anziché la ripida discesa in pianura, è stato confermato il circuito finale in quota. A vincere l’edizione 2018 fu il russo Alexander Evtushenko; mentre l'anno prima fu il siracusano, ma veneto di adozione, Michele Gazza. Lui è stato l'unico a realizzare la prestigiosa doppietta dopo che si era imposto anche nel 2015. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Gerardo Rigoni
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