23 gennaio 2020

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18.10.2019

Europei su pista L’Italia festeggia: argento e bronzo

Gli azzurri conquistano l’argento   nell’inseguimento a squadre
Gli azzurri conquistano l’argento nell’inseguimento a squadre

Argento per gli azzurri del ct Villa e bronzo per il quartetto rosa che registra il nuovo record italiano in 4’17“610. Sale a quota tre il medagliere azzurro agli Europei su pista di Apeldoorn, in Olanda, dopo lo splendido oro di Elia Viviani nell’eliminazione. Per il quarto anno consecutivo, gli azzurri dell’inseguimento a squadre salgono sul podio continentale. Michele Scartezzini (al posto di Consonni), Filippo Ganna, Francesco Lamon e Davide Plebani, il giorno dopo il record italiano, provano a contrastare lo strapotere della Danimarca che però alla fine si prende l’oro in 3’49“113. «Siamo contenti così», commenta Villa. «Un buon secondo posto. Il 3’49“ della Danimarca ancora non lo abbiamo nelle gambe. Ma ci lavoriamo». Splendido bronzo e record italiano in 4’17“610 per il quartetto formato da Elisa Balsamo, Martina Alzini (al posto di Marta Cavalli), Vittoria Guazzini e Letizia Paternoster, che si aggiudicano la sfida per il terzo posto contro la Francia. Maria Giulia Confalonieri, bronzo nel 2017, sfiora invece il podio nell’eliminazione. Grande prova dell’azzurra, classe 1993, che se la gioca fino alla volata a quattro. Viene eliminata perché passa sulla riga blu mentre la plurititolata Wild riscatta lo scratch di mercoledì e conquista l’oro nel duello con la britannica Nelson mentre il bronzo va al collo della polacca Plosaj. Nello scratch uomini, Simone Consonni ha chiuso settimo in una corsa che lo ha visto sempre nel vivo sprecando, forse, energie preziose, e caratterizzata da attacchi fin da subito oltre che da un lotto partenti d’eccezione. A dieci giri dalla fine lo spagnolo Mora sferra il primo attacco ma quello decisivo avviene a cinque giri dalla fine, consegnandogli il titolo europeo. Argento nella volata finale per il greco Volikakis e bronzo per l’olandese Stroetinga. Nello sprint individuale di scena Francesco Ceci, Elena Bissolati e Miriam Vece. Per Ceci la 20a posizione in qualifica (in 10.200) lo porta a correre i sedicesimi di finale contro l’ungherese Sandor Szalontay che, purtroppo, si impone. Anche per Vece e Bissolati, rispettivamente 11a in 11.015 e 22a in 11.457 nelle qualifiche, il torneo è continuato ai sedicesimi con un derby. L’ha spuntata la Vece, poi però fuori agli ottavi con la britannica Katy Marchant. •

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Serie D - Girone C

CLASSIFICHE
RISULTATI
Campodarsego
48
Legnago Salus
41
Ambrosiana
38
Cartigliano
38
Luparense
37
Adriese
37
Union Clodiense Chioggia
37
Mestre
35
Feltre
34
Cjarlins Muzane
34
Este
32
Caldiero
31
Chions
30
Delta Rovigo
30
Belluno
27
Montebelluna
26
Vigasio
20
Villafranca Vr
17
San Luigi
17
Tamai
16
Adriese - Feltre
1-0
Ambrosiana - Cjarlins Muzane
3-0
Belluno - Delta Rovigo
1-2
Caldiero - Vigasio
2-1
Campodarsego - Este
2-2
Cartigliano - Montebelluna
1-1
Chions - Villafranca Vr
0-0
Legnago Salus - Mestre
0-0
Luparense - Tamai
1-0
Union Clodiense Chioggia - San Luigi
2-2