26 febbraio 2020

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13.09.2019

Al Soco lo sport rosa fa sognare in grande e batte i pregiudizi

Raffaella MasciadriLe sportive ospiti dell’Aperitivo in rosa sul palco della mostra espositiva alla Fiera del Soco. FOTO  MARINIAlessandra Crozzolin
Raffaella MasciadriLe sportive ospiti dell’Aperitivo in rosa sul palco della mostra espositiva alla Fiera del Soco. FOTO MARINIAlessandra Crozzolin

Marco Marini GRISIGNANO DI ZOCCO Non chiamatelo sesso debole. Di fronte a una porta, a un canestro, a una strada da percorrere o un avversario da battere, nello sport come nella vita, essere maschio o femmina conta poco. Per conferma, basta chiedere alle atlete e sportive che martedì sono state protagoniste dell’Aperitivo in rosa: evento dedicato all’universo femminile sul palco dell’Antica Fiera del Soco a Grisignano. Le prime a presentarsi sono state le sportive di casa, cioè le ragazze del Real Grisignano che milita in serie A di calcio a 5. A strappare il maggior numero di applausi l’azzurra Jessica Troiano. «Vestire la maglia della Nazionale è un’emozione che non si può spiegare - le sue parole -. Giocare con i maschi? Da piccola capitava e non ho notato grandi differenze. Ammetto che c’era un po’ di soddisfazione quando dribblavo un ragazzo». A prendere la scena, poi, sono state Alice Sartori e Sara Zarantonello, rispettivamente nel Breganze e nel Bassano di hockey su pista, che non hanno nascosto di «preferire il gioco maschile, perché nel femminile c’è poco movimento». La “palla” è passata ad Alessandra Crozzolin, già pallavolista di serie A (anche nel Padova e nel Vicenza), che ha raccontato quanto sia difficile ritirarsi: «Arriva un momento dove ci si diverte meno e si fa più fatica». Si è invece sentita dire “Picchi come un uomo”, Romina Marenda, pugile di Bolzano, che per anni ha combattuto soprattutto contro i pregiudizi. «All’inizio mi guardavano come un’extraterrestre - spiega -. Dovevo fare boxe di nascosto. Il pugilato mi ha cambiata, mi ha dato fiducia in me stessa». Sogna l’Olimpiade invece Roberta Rodeghiero, pattinatrice sul ghiaccio con diverse partecipazioni a Mondiali ed Europei: «Mancano ancora tre anni e cose ne possono succedere tante». Ancora hockey (stavolta in line) protagonista con Rebecca Piccinini, Sara Guazzi e Miriam Bortolan, che, alla domanda “Cosa vi piace di questo sport?”, hanno risposto con un sincero: «Tutto!». Lo sport si pratica, ma anche si racconta. Lo sa bene Luisa Nicoli, giornalista che da anni racconta lo sport vicentino in televisione, sulla carta stampata e alla radio. «Pregiudizi? Mi è successo poche volte - ha spiegato -. Mi è capitato con un presidente di una squadra, che pensava che una donna non potesse parlare di sport». Vicina da sempre al Vicenza calcio, Nicoli ha poi dichiarato che i giocatori a cui è rimasta più legata sono «Piermario Morosini e Julio Gonzàlez. Ho dovuto raccontare le loro tristi storie e queste sono cose che ti restano nel cuore». Applausi a scena aperta, infine, per Raffaella Masciadri, icona del basket femminile e storico pilastro del Famila Schio. «Ricordo l’esordio in A. Avevo 16 anni ed è stata un emozione forte. Vestire l’azzurro della Nazionale è indescrivibile, soprattutto quando senti l’inno e sai che rappresenti il tuo Paese. Smettere? L’ho fatto con il sorriso, perché era il momento giusto». Masciadri ha poi confermato che a breve ricoprirà il ruolo di team manager della Nazionale, stesso incarico che ricopre attualmente al Famila. A chiudere la serata, Tatiana Guderzo, ciclista su strada e su pista, medaglia di bronzo in linea ai giochi olimpici di Pechino 2008 e campionessa del mondo di linea: «Il ciclismo è uno sport individuale dove si ha bisogno della squadra. La quinta Olimpiade? Vediamo, intanto penso al diciottesimo mondiale. Quando smetterò spero di chiudere la carriera di ciclista e di iniziare quella di mamma». Alla fine dell’evento, è stato presentato il progetto Blud (Banca del latte umano donato) su iniziativa della Croce Bianca, che durante la Fiera del Soco ha gestito un’isola ecologica. La Fondazione Mediolanum raddoppierà il valore delle donazioni raccolte a sostegno del progetto. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Marco Marini
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Serie D - Girone C

CLASSIFICHE
RISULTATI
Campodarsego
54
Legnago Salus
49
Ambrosiana
48
Union Clodiense Chioggia
47
Mestre
45
Adriese
44
Feltre
44
Cartigliano
42
Cjarlins Muzane
42
Luparense
37
Caldiero
37
Este
36
Chions
35
Belluno
34
Delta Rovigo
31
Montebelluna
30
Vigasio
30
Tamai
22
San Luigi
21
Villafranca Vr
17
Ambrosiana - Cartigliano
1-0
Cjarlins Muzane - Legnago Salus
1-0
Delta Rovigo - Villafranca Vr
Este - Mestre
Feltre - Montebelluna
Luparense - Campodarsego
San Luigi - Chions
3-1
Tamai - Caldiero
Union Clodiense Chioggia - Adriese
Vigasio - Belluno