19 ottobre 2019

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05.02.2019

Vallarsa, l’onestà è il gol più importante «Lo dico sempre ai bimbi dei Primi calci»

Giulio Vallarsa al 25’ del primo tempo aveva segnato di mano
Giulio Vallarsa al 25’ del primo tempo aveva segnato di mano

Aristide Cariolato TEZZE DI ARZIGNANO Al campo sportivo “Piacentini-Concato” si gioca la ventesima giornata di campionato di Promozione con la sfida importante fra il Tezze e la Virtus Cornedo. Siamo al 25’ del primo tempo: c’è mischia in area ospite, salta più alto di tutti Vallarsa, che segna di… mano. Il giocatore si guarda intorno, non sembra festeggiare, c’è qualche protesta fra i giocatori ospiti, è naturale, ma niente di più. L’arbitro alza il braccio e si porta a centrocampo: tutto regolare, è gol, punto e basta, il Tezze è in vantaggio. Anche il giocatore granada si avvia verso la metà campo. Il direttore di gara sta per fischiare l’inizio del gioco, Vallarsa (per tutti Giulio), si avvicina al direttore di gara, non gli sussurra che è stata “la mano de Dios” a segnare, come commentò Diego Armando Maradona nella partita fra l’Argentina e l’Inghilterra ai mondiali del 1986, ma gli dice la verità: “Ho segnato di mano”. Insomma, una mano molto, molto… ”umana”. Ed ecco che dal gol si passa al fallo volontario. L’arbitro non batte ciglio, estrae il cartellino giallo, ammonisce il giocatore e ridà il pallone al portiere del Cornedo. Il gol è annullato. È stata una scelta coraggiosa. «Chi pensa che abbia agito per evitare polemiche si sbaglia. L’ho fatto semplicemente perché è giusto che sia così. Neppure voglio essere additato come chissà quale paladino dell’onestà sportiva. Io ho sempre cercato di comportarmi nel modo che consideravo corretto». Sono queste le prime parole di Giulio Vallarsa, 32 anni, centrocampista, capace di essere allo stesso tempo difensore e anche ala con propensione all’attacco. Celebri, al riguardo, le sue fughe sull’ala destra, ruolo a lui congeniale, tanto che la sua carriera (cresciuto nelle Giovanili del Vicenza, si sposta al Montecchio, poi al Trissino, quindi, dopo un ritorno al Montecchio, approda nel campionato 2015-16 al Tezze e contribuisce al salto in Promozione nello scorso campionato) è costellata di gol importanti. Si è sentito più contento o dispiaciuto? La partita si è conclusa sullo 0-0. Il suo gol, quindi, avrebbe potuto dare la vittoria al Tezze... «Avvicinandomi all’arbitro ho riflettuto sul fatto che stavo facendo un gesto che avrebbe coinvolto tutta la squadra. Sapevo di dover giocare con la paura della seconda amonizione, con conseguente allontanamento dal campo. Alla fine la squadra ha pagato lo scotto con il pareggio. Ma va bene così. Ha prevalso in me la correttezza. Ribadisco, rifarei tutto. Del resto, ai bambini dei “Primi calci” dico sempre: prima di tutto l’onestà e la correttezza, poi il divertimento, infine il risultato. Ho cercato e cerco di ispirarmi a questi principi quando scendo in campo». Come è stata accolta la sua decisione? «Ho ricevuto moltissime attestazioni e apprezzamenti. Io ho risposto a tutti semplicemente: spero che tutti facciano altrettanto, facendo capore che quello che ho fatto deve essere la normalità, non l’eccezione». Al termine della gara c’è stato il gesto apprezzato dell’allenatore del Cornedo, Rezzadore, che ha suggerito all’arbitro di soprassedere sull’ammonizione: niente da fare. «Io sono contento del gesto - ha aggiunto Vallarsa -. Vorrei aggiungere, però, che il regolamento non ci aiuta come giocatori. Basti dire che io sono stato ammonito. Un po’ di buon senso non guasterebbe. Spero che il mio gesto possa servire a cambiare qualcosa». «Da quando sono nel calcio – afferma Armando Piacentini, 50 anni trascorsi sui rettangoli verdi di calcio, dapprima come giocatore, poi allenatore e infine presidente del Tezze - un episodio del genere non mi era mai successo. Nel calcio come negli altri sport lo sbaglio è sempre possibile. Però, va dato merito al giocatore per il suo gesto di onestà sportiva, che fa onore a lui, alla società e a tutto il mondo del calcio». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Aristide Cariolato
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Serie D - Girone C

CLASSIFICHE
RISULTATI
Cartigliano
17
Luparense
16
Campodarsego
16
Adriese
15
Union Clodiense Chioggia
14
Caldiero
14
Ambrosiana
13
Legnago Salus
12
Cjarlins Muzane
12
Mestre
11
Feltre
10
Este
10
Vigasio
10
Belluno
9
Delta Rovigo
9
Chions
8
Villafranca Vr
8
Montebelluna
5
Tamai
3
San Luigi
1
Ambrosiana - Belluno
2-1
Montebelluna - Villafranca Vr
0-0
Cjarlins Muzane - Campodarsego
2-4
Delta Rovigo - Legnago Salus
2-0
Este - Chions
2-1
San Luigi - Adriese
1-6
Tamai - Cartigliano
2-2
Union Clodiense Chioggia - Luparense
1-1
Feltre - Caldiero
1-1
Vigasio - Mestre
1-2