22 settembre 2019

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13.05.2019

Restena, una "rosa" da social
«Oltre al calcio la beneficenza»

La Gazzetta di Restena
La Gazzetta di Restena

Con una comunicazione da far invidia ad un club di serie A, il Restena Calcio si definisce "social e per il sociale". Foto, video, pagelle, post ironici e la "Restena TV": tutto questo anima le pagine Facebook e Instagram della società ottenendo grande seguito non solo dalla frazione di Arzignano ma da tutta Italia. E ogni settimana è attesa la "Gazzetta di Restena". «Racconta settimanalmente la sintesi delle partite e aggiorna i tifosi sulle novità e i risultati».

 

«Curo personalmente questi canali perché nutro un forte sentimento e vivo con passione la società - racconta Claudio Antonio Lovecchio, entrato come giocatore nell'estate del 2014 e dalla stagione successiva con il ruolo di dirigente -. Per il viaggio organizzato a Malta l'anno scorso, dopo i mondiali di calcio, ognuno di noi ha indossato la maglia di una nazionale con il nome dei giocatori rivisto in dialetto veneto: Neymar in Neybar, Mbappé in Mvabbé, ... La foto è stata pubblicata anche dalla celebre pagina "Chiamarsi bomber". L'impegno maggiore e più appagante, però, viene svolto per la beneficenza. Lo scorso dicembre in collaborazione con "Vinus un gruppo per bene" sono stati creati i calendari della squadra donando il ricavato al progetto "Vinus for Sierra Leone". E come da tradizione a giugno organizziamo il "Memorial Furlato": un torneo di calcio a 5 dedicato al giovane Mattia, scomparso nel 2012 all'età di 17 anni in un incidente. Il ricavato viene donato alla Congregazione Suore Orsoline Sacro Cuore di Maria, di cui fa parte la compaesana Suor Rita, per il "Progetto Latte" per i bambini orfani della Guinea Bissau da zero a 1 anno».

 

Fondato nel 1980 con il nome di G.S. Restena, da sempre la promozione dello sport amatoriale ha rappresentato l'obiettivo del gruppo. «Bike, pallavolo femminile e calcio, con allievi, juniores e dilettanti, vincendo diversi trofei. Ricordiamo il primo presidente Sante Sinico, ora scomparso, al quale dedichiamo il quadrangolare "Ricordando Sante"».Dal Duemila alla presidenza è subentrato Silvio Michele Culpo, tutt'oggi in carica del Restena l'unica squadra rimasta. «Quattro anni fa, la vecchia dirigenza ha deciso di lasciare dando spazio ai giovani - continua Lovecchio -. Con me, Federico Tescari, Massimo Slaviero, Luca Agriman, Enrico Cazzola e il capitano Kristian Zarantonello. Siamo partiti da zero. L'obiettivo è stato quello di tenere viva la società, ricreare un gruppo solido e puntare ai risultati. Abbiamo ottenuto buoni piazzamenti in zona play-off, raggiunto un terzo posto nel 2016, la semifinale del torneo Fair Play 2017 purtroppo persa a un minuto dai supplementari e il secondo posto di quest'anno».

Chiara Ferrante
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Serie D - Girone C

CLASSIFICHE
RISULTATI
Cartigliano
10
Ambrosiana
9
Union Clodiense Chioggia
8
Legnago Salus
8
Luparense
6
Campodarsego
6
Adriese
6
Feltre
6
Vigasio
6
Caldiero
6
Cjarlins Muzane
6
Belluno
5
Delta Rovigo
5
Montebelluna
4
Chions
4
Villafranca Vr
4
Mestre
2
Este
2
Tamai
2
San Luigi
1
Adriese - Tamai
Belluno - Cjarlins Muzane
Caldiero - Montebelluna
Campodarsego - San Luigi
Cartigliano - Delta Rovigo
Chions - Feltre
2-3
Legnago Salus - Este
Luparense - Ambrosiana
Union Clodiense Chioggia - Vigasio
Villafranca Vr - Mestre