27 giugno 2019

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09.06.2019

Quando si dice: «Largo ai giovani» E il Montecchio lo fa sul serio

Un’azione del Montecchio durante la partita contro il Caldiero nella stagione appena conclusa
Un’azione del Montecchio durante la partita contro il Caldiero nella stagione appena conclusa

Senza rivali. Vince, anzi domina il Montecchio Maggiore, che sbaraglia il suo girone lasciandosi alle spalle e persino lontano Caldiero, Vigasio e Arcella. Nella classifica del Fantacalcio? Macché in quella più prestigiosa e vera del Progetto valorizzazione Giovani Calciatori che il consiglio direttivo della Lega Nazionale Dilettanti ha predisposto per i campionati regionali di Eccellenza e Promozione dell’anno calcistico appena concluso. Una iniziativa nata per premiare le società che hanno promosso, nei fatti, anzi nelle partite domenicali, una rilevante presenza di atleti delle classi 2000, 2001 e 2002 nei propri organici “incentivando il loro utilizzo nelle gare ufficiali di campionato”. Perché si fa presto a dire “largo ai giovani” salvo poi accorgersi che ovunque, fino alla Terza categoria, i “bocia” sono pochi e che si contano sulle dita di una mano i club che ci credono davvero. Tra questi proprio la “creatura” dello storico presidente Romano Aleardi, arresasi sportivamente alla prima dei play off ma pure in quella occasione capace di schierare una bella nidiata di giovani speranze. Necessità? Virtù? Un po’ di tutto, ma all’ombra dei due castelli si è sempre creduto a questa politica, affidandosi, non a caso, a tecnici, pronti a trasformarla in distinte. Ed ora ecco il premio, 12.000 euro che fanno comunque buon brodo in vista della prossima stagione. Ma è a leggere la graduatoria che si capisce ancora di più la rilevanza di questo riconoscimento. Basti pensare i biancorossi sono risultati primi con un punteggio, bonus compreso, di 97.20. Alle loro spalle Garda (86.40), Borgoricco (74.40), Vigasio (49.20), Belfiorese (48.00), Arcella (44.40). Ed il rullo Caldiero Terme? Tredicesimo assieme al Football Valbrenta e senza punteggio. Retrocessa anche qui la Calidonense (19.00). Per il tecnico Davide De Forni, miele sulla coda di una stagione avvelenata dagli infortuni e dall’esito finale: «Tutti hanno ragazzi, il fatto è che o ci credi o non ci credi. Da parte mia ho potuto contare su un ambiente ben predisposto al riguardo e questo si evince anche dalle formazioni che ho mandato in campo, nelle quali i giovani calciatori sono sempre stati tanti, persino la maggioranza. Poi, certo, ti ci vuole e gli ci vuole il “vecio” per gestire i 90’ minuti dell’incontro, però ce le siamo giocate tutte, e sottolineo tutte, con un nutrito gruppo di Duemila e seguenti. E non ho rimpianti, perché sono cresciuti e sono un patrimonio della società». Lui, però, non li seguirà più. Si è chiamato fuori già da qualche mese, con la voglia di un anno sabbatico. Intanto, però, qualcuno ha provato a convincerlo a non fermarsi. «Non si tratta di categorie o di particolari ambizioni. A Montecchio Maggiore hom vissuto un anno intenso e impegnativo, per cui ho pensato che fosse tempo di recuperare anche Davide, il sottoscritto. Poi, sai, la panchina, il campo, l’erba, sono cose che hai dentro e che già adesso si fanno sentire forte». Riuscirà qualche società a scalfire nel frattempo la sua resistenza? Se vi avanza un gruppo di giovani De Forni è quello giusto per trasformarli in buoni calciatori. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Roberto Luciani
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Serie C - Girone B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Pordenone
73
U. Triestina
67
Imolese
62
Feralpi Salò
62
Monza
60
Sudtirol
55
Ravenna
55
L.r. Vicenza Virtus
51
Sambenedettese
50
Fermana
47
Ternana
44
Gubbio
44
Albinoleffe
43
Teramo
43
Vis Pesaro
42
Giana Erminio
42
Renate
39
Rimini
39
Virtus Verona
38
Fano A.j.
38
Albinoleffe - L.r. Vicenza Virtus
0-1
Fano A.j. - U. Triestina
1-0
Feralpi Salò - Pordenone
2-2
Fermana - Sambenedettese
1-3
Giana Erminio - Vis Pesaro
3-3
Gubbio - Virtus Verona
1-0
Ravenna - Imolese
3-3
Rimini - Renate
0-0
Sudtirol - Monza
0-3
Teramo - Ternana
0-0