27 giugno 2019

Sport

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05.06.2019

Oltre tre milioni di voti: vincono tutti

L’amministratore delegato di Athesis, Matteo MontanLa squadra dei giornalisti e collaboratori de Il Giornale di Vicenza che ha lavorato all’iniziativaAlla serata erano invitati anche il sindaco Rucco e molti vip del calcioIl direttore de Il Giornale di Vicenza, Luca Ancetti, ha presentato la serata assieme a Sara Pinna di Tva
L’amministratore delegato di Athesis, Matteo MontanLa squadra dei giornalisti e collaboratori de Il Giornale di Vicenza che ha lavorato all’iniziativaAlla serata erano invitati anche il sindaco Rucco e molti vip del calcioIl direttore de Il Giornale di Vicenza, Luca Ancetti, ha presentato la serata assieme a Sara Pinna di Tva

E sì, le vie del pallone sono infinite. Francesco e Manuel, ad esempio, ad un certo punto lo hanno preso a calci assieme, poi uno, Francesco Rucco, è diventato sindaco e presidente della Provincia di Vicenza, l'altro, Manuel Lazzari, giocatore professionista in serie A. Storie che solo il gioco più amato dai bambini sa raccontare, perché alla fine attorno a quella sfera un po' magica gira la vita di tutti. Anche di chi San Siro magari lo vedrà solo dal secondo o terzo anello, ma la porta, quei 7,32x 2,44 metri, non smetterà mai di metterla nel mirino. Finché le gambe resistono, finché il fiato rimane, finché tua moglie, la tua “morosa” e i figli te lo permettono. Perché non è questione di tempo. La conferma arriva anche dal Gran Gala “Il migliore Calciatore” dei campionati dilettanti 2018-2019, organizzata dal nostro giornale in una famosa discoteca di Vicenza ovest e celebrata dai volti sempre cari a chi ama il biancorosso di Pieraldo Dalle Carbonare, Fabio Viviani, Stefan Schwoch, Giuseppe Lelj, Massimo Briaschi. E di Sergio Gasparin, così immutabile nel tempo che all'entrata quasi non credono che sia proprio lui. E non solo. C'è il nuovo che avanza, sintetizzato dall'allenatore del Cartigliano (serie D), premiato anche lui, Alessandro Ferronato, e soprattutto dal sorriso di Mattia Serafini e dall'imponenza di Raphael Odogwu, rispettivamente ds e bomber dell'Arzignano Valchiampo, neopromosso in serie C. E c'è tutto lo “Stato Maggiore” del quotidiano, con il direttore Luca Ancetti a condurre sul palco assieme alla splendida Sara Pinna, e l'amministratore delegato Matteo Montan che si gode la manifestazione “a bordo campo” e sottolinea: «Grande soddisfazione. Questa partecipazione così numerosa di calciatori e società è frutto del lavoro e dello straordinario impegno di tutta la nostra squadra. Sono convinto che il prossimo anno i numeri saranno ancora maggiori, perché comunque riafferma la centralità delle nostre testate anche per lo Sport, ed il calcio dilettantistico in particolare». Del resto, a proposito di numeri, sono state quasi 3 milioni e mezzo i voti espressi, a testimonianza del favore crescente riscosso dall'iniziativa. Eroi per una sera, ricordati anche dal consigliere regionale della Figc Patrick Pitton - i più bravi premiati con i Palloni d'Oro, d'Argento e di Bronzo - protagonisti di tante battaglie ed alla fine miti, perché anche per loro ci sarà sempre un tifoso che ne ricorderà le gesta o un episodio. A Villa Bonin che ha ospitato l’evento, tutto ha funzionato alla perfezione. Soddisfatto anche uno dei titolari Fabio Facchini: «Un grande evento che siamo stati lieti di ospitare, unire le forze di una testata come il GdV e Villa Bonin consente di pensare a molti eventi». Storie che si moltiplicano all'infinito e talora colpiscono dritte al cuore. Come quelle di Marco Rossi, portierone del Trissino (Promozione), che ha raccontato in presa diretta la decisione di togliersi i guanti per affrontare una partita più dura contro un male subdolo, e di Matteo Faresin, granitico difensore del Cartigliano (serie D), costretto a smettere da una malattia muscolare progressiva. Ricordati e premiati con una maglia speciale. E mentre qualche atleta prova a convincere l'amico giornalista e prima ancora suo allenatore nelle giovanili a svelare le classifiche, in un crescendo di attesa e speranze, il brasiliano Marcio Brancher, 52 anni e una salvezza appena conquistata nella serie A del calcio a 5 con l'Arzignano Grifo, sottolinea come anche l'eternità sia un concetto relativo. «È una serata che dà le dimensioni di una passione – sottolinea Ancetti – ed anche la voglia del nostro giornale di continuare a raccontare queste storie di sacrificio e coraggio e di amore per il calcio». E da Francesco Nicoli, direttore generale di Tva, l'annuncio: «Il prossimo daremo uno spazio di 8 minuti, nel Tg sportivo, in cui racconteremo questi campionati». Calciatori per sempre, una “patria” cui nessuno rinuncia. •

Roberto Luciani
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