15 agosto 2020

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03.09.2019

Colombo: «Bene così, ora più coraggio»

Pattarello mentre contrasta un avversario a centrocampo.  TROGU
Pattarello mentre contrasta un avversario a centrocampo. TROGU

Arzignano è da... “X factor”. Ognuno di noi almeno una volta nella vita s’è sentito dire vai piano che vai lontano, questo detto-consiglio pare averlo fatto proprio la truppa gialloceleste che zitta zitta torna a casa da Imola con un altro punto (e anche con qualche rimpianto visti gli errori sottorete) dopo quello conseguito sette giorni prima con la corazzata targata Piacenza. Proprio così perché quella che tutti alla vigilia dell’avvio del torneo si divertivano a definire la Cenerentola del girone ha sin qui dimostrato di volerci stare in Terza serie rifiutando il ruolo di meteora. Due pareggi a reti inviolate che fanno dell’Arzignano l’unica formazione del gruppo a non aver ancora timbrato il cartellino (dato non proprio entusiasmante) ma anche la sola capace di aver mantenuta inviolata la propria rete (fattore assai importante) nei 180 minuti di gara disputati. Come sempre quando si pareggia c’è chi lo vede come un bicchiere mezzo vuoto e chi invece lo vede mezzo pieno: ci sbilanciamo nel dire che i tifosi arzignanesi non possono che fare parte della seconda famiglia vista la caratura delle squadre affrontate come del resto ammette lo stesso mister Colombo. «Personalmente non posso che essere soddisfatto di questi due punti che fanno morale ma soprattutto permettono di lavorare con maggior fiducia durante la settimana. Come era ovvio siamo stati definiti da molti la cenerentola del gruppo ed etichettati come una delle squadre candidate alla retrocessione, fin qui però i ragazzi hanno dimostrato di saper soffrire facendo vedere al contempo che gli avversari per batterci dovranno faticare». Due gettoni totalizzati che, stando soprattutto a quanto capitato con l’Imolese, avrebbero anche potuto essere quattro se gli avanti giallocelesti non avessero peccato di imprecisione. «I rossoblu sotto il profilo della mole di gioco costruita ai punti avrebbe meritato la vittoria, se però andiamo ad analizzare le occasioni avute le più ghiotte sono di marca nostra». Ottima come detto in precedenza la solidità difensiva, parlando invece della sterilità offensiva Colombo afferma: «Se non avessimo creato mi preoccuperei ma così non è stato, dobbiamo invece capire che queste cose fanno parte dei momenti di una stagione». «Bisogna migliorare dal punto di vista del coraggio e della gestione - continua l’allenatore Colombo - quando si è in possesso palla consapevoli che, siccome non riusciremo a creare 100 occasioni a partita, dovremo capitalizzarle quando ne avremo la possibilità». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Francesco Meneguzzo
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Serie D - Girone C

CLASSIFICHE
RISULTATI
Campodarsego
54
Legnago Salus
49
Ambrosiana
48
Union Clodiense Chioggia
47
Mestre
45
Adriese
44
Feltre
44
Cartigliano
42
Cjarlins Muzane
42
Luparense
37
Caldiero
37
Este
36
Chions
35
Belluno
34
Delta Rovigo
31
Montebelluna
30
Vigasio
30
Tamai
22
San Luigi
21
Villafranca Vr
17
Ambrosiana - Cartigliano
1-0
Cjarlins Muzane - Legnago Salus
1-0
Delta Rovigo - Villafranca Vr
Este - Mestre
Feltre - Montebelluna
Luparense - Campodarsego
San Luigi - Chions
3-1
Tamai - Caldiero
Union Clodiense Chioggia - Adriese
Vigasio - Belluno