15 novembre 2019

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28.10.2019

Cartigliano da sogno aspetta la Luparense e prova a non svegliarsi

Leonardo Mattioli, a destra, atteso all’appuntamento con il gol
Leonardo Mattioli, a destra, atteso all’appuntamento con il gol

Alex Iuliano CARTIGLIANO Alzi la mano chi, all’uscita dei calendari, avrebbe scommesso un solo euro sul fatto che il derby Cartigliano-Luparense sarebbe stata la sfida fra prima e seconda forza del campionato. Quello che stanno facendo i ragazzi di Alessandro Ferronato va al di là di ogni aspettativa: un sogno dal quale nessuno si vuole svegliare. Per anni Gigi Marzullo ha chiesto se “la vita è un sogno o i sogni aiutano a vivere”: a Cartigliano sembrano aver trovato la risposta perché questo sogno è diventato la vita di un intero paese. «È pazzesco toccare con mano l’entusiasmo della gente quando andiamo in trasferta – racconta Leopoldo Torresin, direttore sportivo – con appassionati di ogni età che conoscono a memoria la nostra formazione. Il vero “miracolo” che stiamo vivendo non è solo essere primi dopo dieci giornate, ma quello di aver raccolto sotto la nostra bandiera il tifo di centinaia di sportivi da ogni dove». Ma adesso per il Cartigliano il gioco si fa duro. Non che finora sia stato facile difendere il primato, però i biancazzurri non sono più una sorpresa e sul loro cammino si presenteranno, in rapida successione, quasi tutte le big. Il primo ostacolo è mercoledì, quando alle 14.30 arriverà al Fair Play la corazzata della Luparense. Un derby molto sentito, che potrebbe rovesciare la classifica oppure consolidare il primato. «La Luparense è stata costruita per vincere – commenta Torresin – ed è indubbiamente più forte. Ha altre ambizioni, altre possibilità e disponibilità. Però il calcio non premia sempre la favorita: noi ce la giocheremo con le nostre armi. Anche l’anno scorso abbiamo giocato un derby molto caldo con l’Arzignano, vincendo in casa loro. Sarebbe bello provare le stesse emozioni che poi hanno “portato bene” all’Arzignano, salito in Lega Pro: magari con la Luparense potrebbe succedere la stessa cosa. Mercoledì avremo ancora lo stadio pieno, questa per noi è già una vittoria perché c’è gente che ha chiesto il pomeriggio libero al lavoro pur di non mancare». In vista del match contro i “lupi”, è partito sui social l’hashtag #cartigliano4M perché, dopo i gol firmati domenica da Murataj, Marcolin e Michelotto, tutti aspettano il primo sigillo dell’altra “M” che manca all’appello: quella di Mattioli. Il fantasista è in crescita e, dopo essere stato grande protagonista l’anno scorso, sta tornando ai suoi livelli dopo l’infortunio. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Alex Iuliano
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Serie D - Girone C

CLASSIFICHE
RISULTATI
Campodarsego
28
Adriese
25
Cartigliano
25
Luparense
21
Union Clodiense Chioggia
21
Legnago Salus
21
Cjarlins Muzane
21
Mestre
20
Feltre
20
Chions
19
Ambrosiana
18
Caldiero
17
Este
16
Belluno
15
Montebelluna
14
Delta Rovigo
14
Villafranca Vr
12
Tamai
7
Vigasio
7
San Luigi
6
Adriese - Vigasio
3-1
Caldiero - Union Clodiense Chioggia
0-1
Montebelluna - San Luigi
1-1
Cartigliano - Campodarsego
1-3
Chions - Luparense
1-1
Este - Delta Rovigo
0-0
Legnago Salus - Belluno
3-0
Mestre - Cjarlins Muzane
3-1
Feltre - Tamai
0-1
Villafranca Vr - Ambrosiana
2-4