12 luglio 2020

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07.09.2019

Sfuma il sogno iridato L’Italia fa mea culpa

Marco Belinelli nella partita contro la Spagna
Marco Belinelli nella partita contro la Spagna

WUHAN (Cina) L’Italia del basket saluta il mondiale cinese prima dei quarti di finale. Gli azzurri di Meo Sacchetti, pur lottando fino all’ultimo, si sono arresi alla Spagna, a Wuhan, ieri, in una partita valida per il gruppo J, che qualifica alla fase successiva gli iberici. Battuta per 67-60 (18-18, 30-31, 50-48) e sconfitta anche dalla Serbia nel primo turno della seconda fase, la nazionale è quindi eliminata dalla rassegna iridata. Fuori, dunque, con molti rimpianti. Ai quarti, con la Serbia, va la Spagna che esce vittoriosa al termine di un incontro nervoso, con tanti errori al tiro su entrambi i fronti, ed equilibrato. Il rammarico di coach Sacchetti e dei suoi ragazzi sta proprio in questo. Avessero perso di 20 punti... Invece sul parquet di Wuhan il ko è maturato nei minuti finali, dopo che l’Italia era rimasta attaccata con unghie e denti agli avversari, costretti a sudare su ogni azione, su ogni rimbalzo. Al termine tanta amarezza: «Ho giocato una pessima partita, mi prendo tutta la responsabilità. Molta parte della pessima prestazione è colpa mia, mi dispiace», il mea culpa di Marco Belinelli, che ha chiuso con soli 7 punti all’attivo. «Questa partita lascia tanto rammarico», gli fa eco il capitano Gigi Datome. «Abbiamo perso una grande opportunità. Non penso che fossimo la squadra favorita, né la più forte. Nonostante questo, abbiamo avuto un’occasione incredibile, con un attacco che ha fatto male per lunghi tratti. Ora c’è parecchia delusione». Un grande avvio (con un parziale di 5-15) aveva acceso la speranza che sorprendere una Spagna non impeccabile fosse possibile. Ma, come già contro la Serbia, il maggior peso della panchina, guidata da Sergio Llull, alla lunga ha fatto la differenza, unito a una cresciuta intensità difensiva della squadra di Sergio Scariolo e all’incepparsi dell’ attacco azzurro (solo 4/20 i tiri da 3 punti). Nel frattempo la difesa continuava a tenere botta (vedi gli otto rimbalzi di Daniel Hackett) e grazie a essa l’Italia è rimasta dentro una partita con pochi canestri. Va detto che pure la Spagna ha tirato sotto il 40 per cento dal campo (24/61) e ha imbucato solo sei delle 23 triple tentate. Migliori realizzatori sono stati Juancho Hernangomez (16) e Ricky Rubio (15) da una parte, Danilo Gallinari (15) e Luigi Datome (12) dall’altra. A 4’21’’ dalla fine Gallinari ha portato i suoi sul +4. È stato il canto del cigno azzurro. Da lì solo Spagna: con un parziale di 10-0 ha ribaltato gli equilibri, trovando gli unici due punti di Marc Gasol nel momento più importante, con la precisione dalla lunetta di un Ricky Rubio, altrimenti spento. Domenica c’è l’incontro con il Porto Rico, ma entrambe le squadre sono eliminate. Gli azzurri torneranno in campo per un impegno ufficiale nel 2020, al torneo Preolimpico conquistato con le vittorie contro Filippine e Angola. •

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Serie D - Girone C

CLASSIFICHE
RISULTATI
Campodarsego
54
Legnago Salus
49
Ambrosiana
48
Union Clodiense Chioggia
47
Mestre
45
Adriese
44
Feltre
44
Cartigliano
42
Cjarlins Muzane
42
Luparense
37
Caldiero
37
Este
36
Chions
35
Belluno
34
Delta Rovigo
31
Montebelluna
30
Vigasio
30
Tamai
22
San Luigi
21
Villafranca Vr
17
Ambrosiana - Cartigliano
1-0
Cjarlins Muzane - Legnago Salus
1-0
Delta Rovigo - Villafranca Vr
Este - Mestre
Feltre - Montebelluna
Luparense - Campodarsego
San Luigi - Chions
3-1
Tamai - Caldiero
Union Clodiense Chioggia - Adriese
Vigasio - Belluno