21 ottobre 2019

Sport

Chiudi

28.08.2019

«Giocavo a calcio Ma decisi di seguire la migliore amica»

Anna Colombo, quest’anno giocherà in serie A2 a Sarcedo
Anna Colombo, quest’anno giocherà in serie A2 a Sarcedo

Un lavoro da tatuatrice e la passione per il basket: Anna Colombo ha vestito per cinque stagioni la maglia dell’As Vicenza, poi un anno a Quinto, uno a Sarcedo e l’ultimo, nel 2018-19, di nuovo a Vicenza. Ora ha appena iniziato la preparazione per la prima annata in A2 del Basket Sarcedo, tornando quindi a vestire la casacca gialloblu agli ordini di Marco Silvestrucci, senza dimenticare lo studio di tatuaggi, con sede a Torri, in cui lavora. 1. Quando ho cominciato ero molto piccola, anche se inizialmente giocavo a calcio con la mia migliore amica. Improvvisamente lei volle provare il basket, io da amica decisi di seguirla e fu così che mi appassionai. 2. Pensando a tutte le partite che ho giocato, mi viene in mente l’anno della promozione in A2 con Vicenza (2013, ndr). Quell’anno io e la squadra fummo veramente felici. 3. Ci sono sempre delle delusioni. Ogni tanto capita la giornata storta, ti chiedi: “perché sto facendo questo sport?” e tutto sembra negativo. Ma l’essere parte di una squadra aiuta a superarle. 4. Non cerco una caratteristica precisa. Mi interessa che un allenatore sia capace nel proprio lavoro, sappia capire le qualità della singola giocatrice e della squadra e le sappia sfruttare. Mi piace che ci sia un’idea di squadra e che non si giochi uno schema solo “tanto per fare”. 5. Fondamentalmente tutto gira attorno ai soldi. Se li hai, puoi comprare buone giocatrici e un buon allenatore e arrivare allo scudetto. Può capitare di fare una buona stagione anche con pochi soldi, ma per vincere bisogna avere le migliori giocatrici. Purtroppo nel femminile non c’è molto denaro... 6. Mah, questo proprio non lo so. Chi non conosce il mondo del basket femminile non sa tutti i sacrifici che vengono fatti e quindi non si appassiona. Solo chi lo sa riesce magari a portare amici e conoscenti a interessarsi. 7. Tutto nacque quando andavo a scuola e disegnavo con la penna sulle braccia dei miei compagni. Frequentavo l'indirizzo grafico al Montagna, quindi mi interessava disegnare, ma lo studio non mi entusiasmava più di tanto, così mollai la scuola e iniziai subito a lavorare. 8. Quello sul mio braccio destro, che è interamente tatuato. Ha diversi significati per me, tutti collegati tra loro. 9. Abbiamo una squadra giovane, quindi con la mia esperienza voglio dare una mano alle giovani. Non voglio che mi guardino con “timore” , ma che capiscano che tra compagne ci si aiuta a vicenda e solo così si può provare a raggiungere l’obiettivo, che può essere la salvezza. 10. Forse lo supplicherei, dicendogli che si divertirà tantissimo. Poi magari viene una volta e non torna più, se magari la partita non è stata emozionante, però se capita una sfida avvincente, punto a punto, si divertirà. •

Martino Parise
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Serie D - Girone C

CLASSIFICHE
RISULTATI
Cartigliano
20
Campodarsego
19
Adriese
18
Caldiero
17
Luparense
16
Union Clodiense Chioggia
14
Ambrosiana
13
Este
13
Legnago Salus
13
Cjarlins Muzane
13
Belluno
12
Chions
11
Mestre
11
Feltre
11
Delta Rovigo
10
Vigasio
10
Villafranca Vr
9
Montebelluna
6
Tamai
3
San Luigi
1
Adriese - Union Clodiense Chioggia
2-0
Belluno - Vigasio
2-0
Caldiero - Tamai
1-0
Montebelluna - Feltre
1-1
Campodarsego - Luparense
3-2
Cartigliano - Ambrosiana
2-1
Chions - San Luigi
3-1
Legnago Salus - Cjarlins Muzane
2-2
Mestre - Este
0-2
Villafranca Vr - Delta Rovigo
1-1

Rugby