23 ottobre 2019

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11.09.2019

Basket senza età, Maximondiale a 66 anni

Toni Stefani posa prima della gara contro gli Stati Uniti in cui ha messo a segno anche quattro punti
Toni Stefani posa prima della gara contro gli Stati Uniti in cui ha messo a segno anche quattro punti

L'amore per la pallacanestro non ha età: se è pratica comune vedere i bambini avvicinarsi carichi di entusiasmo al minibasket o gli adolescenti trascorrere le afose serate estive sui campetti in cemento fino all'ultima goccia di sudore, è comunque più difficile immaginare come tranquilli signori di mezza o della terza età affannarsi ancora sul parquet, a migliaia di km di distanza da casa, appresso alla palla a spicchi. E invece il mondo del maxibasket, questa la dicitura corretta per identificare quello che in altri sport è noto come ambiente dei master, è vivo e vegeto ad ogni latitudine. Dal 25 luglio al 4 agosto la città finlandese di Espoo, a pochi passi dalla capitale Helsinki, ha ospitato la quindicesima edizione della rassegna mondiale riservata ai veterani: oltre 4 mila atleti hanno calcato i campi nelle categorie dagli over 30 sino agli over 80. A far parte della nazionale italiana over 65 c’era anche il vicentino, Toni Stefani. Ad Arzignano è un istituzione della pallacanestro: prima come giocatore negli anni sessanta e settanta, poi con vari ruoli sino a quello di presidente, è la colonna portante del Garcia Moreno, squadra storica del movimento provinciale capace di assaporare la Serie B cinque stagioni fa con in panchina Marco Venezia, attuale tecnico della Tramarossa Vicenza. Classe '53 e nella vita di tutti giorni attivo nel mondo conciario, Stefani racconta la sua esperienza, in una trasferta di 11 giorni nei quali ha potuto contare sul tifo di moglie e figlie. Cosa l’ha spinta ad intraprendere quest'avventura? È stata la mia prima volta con una nazionale over. Ho voluto partecipare per avere un finale da ricordare nella mia carriera cestistica. L'ho fatto anche per onorare la memoria di diversi amici del mondo del basket che purtroppo ora non ci sono più. Come valuta la sua esperienza? È stata sicuramente molto positiva e non la dimenticherò facilmente: per uno come me che ha giocato sempre in Serie D o in promozione, far parte della stessa nazionale di giocatori di Serie A mi ha reso particolarmente orgoglioso. Ad esempio in squadra c'era Geremia Giroldi, compagno di Chuck Jura nella Mobilquattro Milano, piuttosto che Giorgio Papetti e Marco Veronesi, tutti con trascorsi nel massimo campionato. Cosa l'ha maggiormente stupita? Innanzitutto la moltitudine di atleti di ogni età, solo nella nostra categoria c'erano 18 nazioni rappresentate. Sono rimasto colpito dalla passione: gente con protesi alle ginocchia che saltava a rimbalzo solo per divertirsi. E farlo ad una certa età, condividendo con tuoi coetanei l'amore per il gioco, è l'aspetto più bello. Come è andata dal punto di vista agonistico? Quale gara ricorda con maggior piacere? Siamo arrivati ottavi, migliorando l'undicesimo posto ottenuto dall'Italia nel Mondiale precedente. Giocare ogni due/tre giorni non è semplice alla nostra età e avendo diversi elementi fuori uso per stiramenti o acciacchi vari la fatica si è sentita. Tanto per cambiare hanno vinto gli Stati Uniti, battendo in finale la Russia. E proprio quella con gli americani è stata la partita che ricordo con più soddisfazione: inutile nasconderlo, giocare contro di loro ha un fascino diverso. E poi ho fatto 4 punti». Dice ridendo ma con una punta di giustificato orgoglio. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Alberto Vigonesi
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Serie D - Girone C

CLASSIFICHE
RISULTATI
Cartigliano
20
Campodarsego
19
Adriese
18
Caldiero
17
Luparense
16
Union Clodiense Chioggia
14
Ambrosiana
13
Este
13
Legnago Salus
13
Cjarlins Muzane
13
Belluno
12
Chions
11
Mestre
11
Feltre
11
Delta Rovigo
10
Vigasio
10
Villafranca Vr
9
Montebelluna
6
Tamai
3
San Luigi
1
Adriese - Union Clodiense Chioggia
2-0
Belluno - Vigasio
2-0
Caldiero - Tamai
1-0
Montebelluna - Feltre
1-1
Campodarsego - Luparense
3-2
Cartigliano - Ambrosiana
2-1
Chions - San Luigi
3-1
Legnago Salus - Cjarlins Muzane
2-2
Mestre - Este
0-2
Villafranca Vr - Delta Rovigo
1-1

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